I Migliori Programmi per Ascoltare e Convertire Musica su Mac

ascoltare e convertire musica su macMi fa sorridere un pensiero. Spesso, discutendo su quale sistema operativo sia migliore, si sente dire che il Mac OS è ottimo per l’editing video e musicale. Penso sia vero, e comunque non voglio entrare troppo nel merito della questione. Quello che mi fa sorridere non è tanto la cosa in sé quanto l’essermi appena accorto di aver dedicato molti articoli su come convertire file musicali con programmi creati per Windows e per Linux. Ma su questo stesso tema non ho quasi mai parlato delle applicazioni per Mac. Rimedio subito, chiedendo venia per il ritardo, raccogliendo in questo articolo quelli che sono considerati i migliori programmi per ascoltare e convertire musica su Mac.

1. Bowtie

bowtie

Quasi tutte queste applicazioni permettono la riproduzione di file MP3, e di liste musicali. Possiamo utilizzarli tutti per ascoltare musica da CD, mentre solo alcuni sono progettati per gestire lo streaming. Bowtie lo può fare, permettendoci di ascoltare le varie radio online sparse per la rete.

Il lato estetico, lo sappiamo bene, non è assolutamente da sottovalutare. E Bowtie non cade affatto in quest’errore. Anzi, forse esagera un po’ in senso inverso rendono disponibili molti temi personalizzabili.

2. ScrobblePod

scrobblepod

Un po’ più bruttino è scrobblepod, ma non per questo è meno utile. Penso sia una buona applicazione per due ragioni. La prima è la possibilità di utilizzarlo per ascoltare le radio in streaming, semplicemente e senza troppi problemi. Ma è la sua seconda caratteristica che me lo rende particolarmente simpatico: possiamo ascoltare i brani contenuti nel nostro iPod senza smanettare troppo. O, in alternativa, scaricare e ascoltare musica direttamente da iTunes.

3. Max

max

Se i primi due software sono pensati esclusivamente per l’ascolto della musica lo stesso non si può dire di Max. Questa applicazione permette di convertire facilmente l’audio da un formato all’altro, passando da MP3 a WAV attraverso tutto quello che ci viene in mente. I 20 formati musicali disponibili penso siano più che sufficienti per le varie esigenze, anche quelle più particolari.

L’unica cosa che non ho particolarmente apprezzato è il formato grafico dell’applicazione. La scelta di usare varie finestre staccate può essere gradevole esteticamente ma praticamente provoca fastidio e confusione. O, per lo meno è quello che capita a me.

4. Spotify

spotify

Famosissimo, forse non c’è nemmeno bisogno di presentazioni. Possiamo utilizzare Spotify per ascoltare musica, scegliendo i nostri brani preferiti da un’archivio di oltre un milione e mezzo di canzoni. Ovviamente, come si può facilmente immaginare, è anche possibile sincronizzare la raccolta sul nostro iPod le nostre compilation online.

5. Breakaway

breakaway

Questo è particolare. Non è niente di eccezionale, lo ammetto, ma la sua semplicità l’ho veramente apprezzata. Anche per un particolar modo di sincronizzare e di riprodurre i brani contenuti nel mio iPod. Posso collegare il mio lettore al Mac e ascoltare i miei brani direttamente senza nessun problema. E altrettanto facilmente posso staccare l’iPod, usarlo per tutta la giornata e, la sera, riattaccarlo al computer. E ricominciare l’ascolto esattamente dal momento in cui lo si era interrotto.

6. X Lossless Decoder

 

x lossless decoder

Questo, e il prossimo, sono programmi famosi. Alcune volte abbiamo anche presentato, e descritto, alcune loro funzioni. O alcune estensioni utilizzabili per migliorare la resa. X LossLess Decoder è un programma che permette la conversione di musica da un formato all’altro, mantenendo sia una buona qualità audio che un buon livello di compressione.

Come capita spesso in questi casi la scelta di un programma rispetto ad un’altro può essere dettata da vari motivi. Sicuramente, però, dopo aver effettuato la prima scelta non cambieremo idea per un po’. Bé, sì, sempre che il risultato sia stato positivo. Con X LossLess Decoder probabilmente capiterà così: vi affezionerete e anche se esistono software migliori non vorrete cambiare. tanto presto.

7. Audacity

audacity

Per i musicisti dilettanti (o semi professionisti) Audacity è sempre stata una garanzia. La possibilità di registrare varie tracce, di mixarle e di trattarle in vario modo è sempre stata apprezzata. Anche perché la scelta degli sviluppatori di operare in ambiente open source alla lunga paga sicuramente. In che senso? Bé, nel senso di aggiunte al programma ufficiale, of course, ma non solo. Audacity è uno dei pochi programmi di questa lista a migliorare continuamente, risolvendo bug e ampliando le proprie possibilità.

8. Songbird

song bird

Chiudiamo in bellezza questo articolo con due programmi non troppo conosciuti. Songbird, il penultimo della lista, è una buona alternativa ai molti software creati per ascoltare musica. O per vedere video musicali. Perché ho usato l’aggettivo buona insieme ad alternativa? Perché stiamo parlando di un’applicazione leggera, senza particolari problemi di formati e senza nemmeno troppe funzionalità. Ma, alla fine, quello che ci si aspetta da programmi del genere è la capacità di gestire liste, meglio, librerie musicali. Penso che sia un programma da tenere d’occhio, e da utilizzare senza troppe preoccupazioni.

9. Vox

vox

Come da tenere d’occhio è anche Vox. Vox, che poi non è altro che l’ultimo programma di questa mia lista, estemporanea, di software per ascoltare musica e convertire audio con un Mac. Vox, a voler essere proprio onesti, mi ricorda molto VLC, sopratutto per le sue funzioni e per l’aspetto grafico. Anche se rispetto al proprio concorrente più famoso permette una gestione del suono molto più approfondita senza bisogno di ricorrere a particolari estensioni. Mantiene, per fortuna, un certo grado di agilità e di leggerezza. Anche se la scelta delle finestre separate continua a non piacermi, nemmeno in questo caso.

Bene, con questo ho concluso la mia lista di software musicali personali. Lavorando per lo più con Linux non ho una conoscenza molto approfondita dei programmi di questo tipo per Mac OS. Ho riportato questi software dopo averli provati su un computer dell’ufficio, approfittando dell’assenza del capo in questi giorni. Può bene essere, e me ne dispiace, di aver dimenticato qualcosa di fondamentale, o un’applicazione ancora più semplici delle precedenti. Ovviamente spero non sia così, ma prometto, comunque, di monitorare la rete con maggiore attenzione nei prossimi mesi. E di riportare, qualora trovassi qualche notizia, altri software per la gestione dell’audio con i Mac.

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