Le Migliori 3 Alternative Gratis a Microsoft Access

Per lavoro uso moltissimo Access. Nel corso degli anni, complice anche un corso universitario, ho imparato a maneggiarlo discretamente. Ma mi rendo conto che è sì un programma completo ma è sopratutto complesso. Chi si avvicina le prime volte, e ci deve lavorare, si trova spaesato e in difficoltà.

Inoltre, ed è una cosa che mi piace sempre meno, non funziona su Linux, e anche utilizzando Wine restano mille problemi. Per questo, per cercare qualcosa di più semplice seppure meno completo, e da utilizzare su Ubuntu o Linux Mint, e – lo ammetto – anche per risparmiare ho provato alcune alternative. Nessuna di queste è perfetta, e per progetti complessi non sono consigliabili, ma per un uso semi professionale alcune sono utili. In questo articolo ne abbiamo raccolto 5 da cui pescare la propria migliore alternativa gratis ad Access di Microsoft.

OpenOffice Base oppure LibreOffice Base

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Base, di OpenOffice o di LibreOffice, è un database nato per fare concorrenza diretta a Microsoft Office. E’ inserito nella suite OpenOffice, e in quella di LibreOffice. Se si è alla ricerca di uno strumento per creare database familiari, oppure per piccole aziende, è una buona soluzione. Ha le procedure guidate, che semplificano molto, più una serie di tutorial ben fatti. Con un po’ di fatica si può anche collegare un database creato con OpenOffice a tabelle esterne e ad altre fonti di dati.

Però non utilizza il Visual Basic for Application (VBA) e l’alternativa proposta non è così versatile. Inoltre non è in grado di gestire tabelle collegate da diversi altri database, rendendo impossibile la creazione di strutture complesse. E’ però gratuito e opensource, e distribuito in bundle a due pacchetti di programmi aggiornati spesso. Però sia LibreOffiche che OpenOffice non paiono intenzionati a risolvere queste lacune, continuando ad ottimizzare lo sviluppo delle altre applicazioni. In ogni caso, Base è adatto a gestire archivi semplici o progetti non complessi. Quindi, per casa è ottimo, per l’ufficio solamente se non ci sono richieste particolari. Per le aziende, dipende molto dalle necessità particolari di ogni singola realtà.

Axisbase

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Axisbase è un progetto indipendente, creato da un singolo sviluppatore, pensato per sostituire Microsoft Access. Non tanto sul piano della semplicità quanto su quello della potenza nella gestione dei dati e sulla personalizzazione della loro analisi. Si può usare, questo sì, per creare un archivio domestico della propria videoteca, o della musica.

Però l’interfaccia utente minimale, ridotta all’osso, è solo poco più di una traccia delle potenzialità di Axisbase. La sua potenza è nella possibilità di creare dei moduli aggiuntivi, personalizzati, in grado di aggiungere particolari estetici e sopratutto funzioni personalizzate. E’ difficile, ma vale la pena investirci del tempo per provare e sperimentare. Ricordando però che è dal 2011 che non riceve aggiornamenti: da un lato questo dovrebbe garantire una certa stabilità allo sviluppo dei propri database personali, dall’altro non ci si deve aspettare miglioramenti o correzioni di bug.

Glom

glom access

Lo screenshot qui sopra mostra il problema principale di Glom: non può essere utilizzato se si usa un account amministratore su Windows. Il secondo problema è che i database creati con Glom non possono essere poi modificati. Già queste due cose costringono l’utente esperto a non usare questo programma per sostituire Microsoft Access. Ma se non si è esperti, e se si è alla ricerca di un modo semplice e veloce per creare un database da usare a casa allora si può prendere in considerazione l’idea di scaricare e installare Glom. L’interfaccia utente è semplice, facile da capire e da utilizzare, e le procedure guidate funzionano bene. Consigliato, sì, ma solo per casa e non per lavoro.

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