Come Velocizzare Windows 8

di Massimo

Come velocizzare Windows 8Windows 8 sta iniziando lentamente a diffondersi ma per via delle sue molte novità, soprattutto a livello dell’interfaccia, può risultare davvero molto pesante a livello di utilizzo di risorse del PC; abbiamo già visto insieme 6 utili trucchi ma oggi vediamo nel dettaglio come poter impostare al meglio Windows 8 per velocizzarlo. Ci sono diverse impostazioni e consigli che possono fare davvero la differenza tra un sistema snello e scattante e un sistema lento e snervante; se notiamo qualche latenza, ritardo o vogliamo semplicemente un PC più veloce seguiamo i prossimi passi.

1. Disabilitare le animazioni superflue

Windows 8 così come Windows 7 utilizza diverse animazioni per la gestione delle finestre che anche se gradevoli possono davvero appesantire notevolmente l’intero sistema; l’ideale quindi sarebbe ridurre l’utilizzo delle animazioni. Per farlo dovete accedere alle impostazioni grafiche cercando “SystemPerformanceProperties” o accedendovi come abituati in Windows 7 da Computer –> Proprietà –> Impostazioni di Sistema avanzate –> Impostazioni (sotto la voce Prestazioni):

Schermata per disabilitare le animazioni di Windows 8

Le opzioni sono in inglese ma sono presenti nello stesso ordine nella versione italiana di Windows 8 per cui non dovremo far altro che controllare in ordine le varie spunte; in particolare in questo modo disabiliteremo le animazioni presenti per ridurre a icona una finestra e diverse dissolvenze, ottenendo una interfaccia sempre gradevole con diversi effetti ma togliendone i più pesanti.

2. Individuare chi consuma risorse

Se l’intero sistema sembra rallentato o appesantito è probabile che ci sia un processo o più processi che consumano molte risorse: grazie al nuovo task manager sarà possibile individuare subito gli eventuali responsabili.

Schermata del task manager di Windows 8

Per accedervi ci basterà premere la classica combinazioni di tasti CTRL+ALT+CANC e selezionare “Gestione attività”; da qui dovremo fare attenzione ai processi che consumano molta CPU e sarà facile ordinando i processi per consumo di CPU cliccando proprio sulla colonna intitolata “CPU”. Se notiamo un processo che consuma continuamente molte risorse sarà bene pensare di fermarlo e successivamente di disinstallare il software responsabile o settarlo meglio.

3. Programmi in avvio automatico

Altra classico punto da fare assolutamente è controllare cosa viene avviato in automatico con Windows 8; per far questo sempre dal task manager che abbiamo richiamato nel punto precedente spostiamoci nella linguetta “Startup” o “Avvio”.

Schermata con la lista dei programmi che si avviano automaticamente

Da qui potremo disabilitare l’avvio automatico di diversi software con un semplice click destro sull’applicazione in elenco; dovremo disabilitare solo i software che conosciamo perfettamente e che siamo sicuri non ci servano già avviati in background all’avvio del PC.

4. Utilizzare gli strumenti di sicurezza integrati

Un altro utile consiglio per alleggerire notevolmente Windows 8 è quello di utilizzare gli strumenti di sicurezza offerti e integrati invece di installare software aggiuntivo come firewall e antivirus di terze parti; Windows 8 integra ora Microsoft Security Essentials con tanto di antivirus aggiornabile e gratuito che può bastare sicuramente per l’utilizzo comune di un personal computer, oltre ovviamente al classico firewall. Il nostro consiglio è quindi di curiosare per bene il reparto sicurezza offerto da Windows 8 e attivare le funzionalità offerte che potranno sicuramente soddisfare l’utenza media senza software aggiuntivo.

5. Settare le impostazioni di risparmio energetico

Consiglio piuttosto banale ma che spesso si rileva invece fondamentale: rechiamoci subito nelle impostazioni di risparmio energetico e controlliamo l’impostazione generica che spesso è settata su bilanciato; ovviamente per le prestazioni massime settiamo subito “prestazioni elevante” e cliccando ancora su “modifica impostazioni combinazione” potremo settare ulteriormente le nostre preferenze di risparmio energetico. Questo tipo di impostazioni non sono così banali come potrebbero sembrare per cui è bene controllare non solo l’impostazione base settata ma anche le funzionalità avanzate offerte.

6. Utilizzare la funzionalità avanzate di standby

Altro prezioso consiglio è evitare di spegnere e accendere il PC se lo utilizziamo frequentemente e sfruttare piuttosto le diverse modalità di standby offerte, nettamente più veloci nel riaccendere o sospendere il computer; è possibile mettere il PC in standby da tasto Windows + C –> Impostazioni –> Power. Se non visualizziamo le modalità di standby o ibernazione è possibile che siano disattivate dalle opzioni di risparmio energetico viste prima nelle funzionalità avanzate; il nostro consiglio è quello di utilizzare il sistema di ibernazione che “congela” il PC, facendolo consumare poco o nulla e premendo il tasto di accensione si riattiverà in pochissimi secondi.

7. Ottimizzare gli hard disk

Windows 8 include anche un sistema discreto di deframmentazione dei dischi, una operazione piuttosto lunga e noiosa ma che può fare la differenza specie su hard disk usati da molto tempo; per accedere a questa funzionalità ci basterà cercare la parola deframmentazione ma è bene sapere che Windows 8 in generale deframmenta già in automatico i dischi anche se saltuariamente.

Schermata per la deframmentazione del disco di Windows 8

Questa operazione quindi la consigliamo a chi nota un eccessivo uso in lettura dell’hard disk principale ad esempio, magari su un hard disk con Windows 8 installato da diverso tempo; attenzione infine che il processo di deframmentazione può essere davvero lungo e impiegare anche decine e decine di ore in base allo stato dell’hard disk e alla sua capienza.

8. Disabilitare l’indicizzazione

Se eseguiamo regolarmente la funzionalità di ricerca integrata in Windows questo punto è da evitare: l’idea base difatti in questo passo è disabilitare l’indicizzazione degli hard disk per aggiornare l’indice di ricerca; questa operazione eseguita in background dal sistema operativo consuma diverse risorse e rallenta ovviamente notevolmente i tempi di accesso all’hard disk.

Schermata per disabilitare l'indicizzazione dell'Hard Disk

Per disabilitare le indicizzazioni ci basterà cercare “services.msc” e premere invio; tra i vari servizi elencati dovremo cercare “Windows Search”, click destro per selezionare la voce proprietà e quindi selezionare l’opzione “disabilita” sotto la voce “tipo di avvio” o “startup type”.