Come Impostare un Indirizzo IP Statico su Windows 10

di Claudia Falzone

Gestire una rete informatica non è mai semplice, nè per quelle piccole nè per quelle grandi. A volte tutto funziona perfettamente, la connessione è rapida, le stampanti fanno il loro dovere, e le cartelle condivise sono accessibili a tutti. A volte, però, la rete smette di funzionare improvvisamente, quasi ci fosse qualche motivo esoterico sconosciuto alla base dell’informatica.

Per realtà professionali è indispensabile, per forza di cose, avere un bravo sistemista. Per gli altri, per la rete domestica o per uffici e aziende piccole, è comunque necessario studiare e approfondire. E, al momento di configurare una rete, mettere in pratica alcuni trucchi. Uno di questi, probabilmente il più importante, è impostare un IP statico per ogni computer e dispositivo connesso in rete. I vantaggi superano di gran lunga la fatica di imparare come impostare IP statico per ogni sistema operativo. In altre guide abbiamo già visto come farlo per Windows, Linux, Ubunto e Mac OS. Oggi vedremo come impostare l’IP statico su Windows 10.

Impostare IP statico su Windows 10

Prima di cominciare con la guida è necessaria una precisazione: Windows 10 è ancora in fase beta, solo tra qualche tempo potrà considerarsi completamente funzionante. É vero che Microsoft sta avvisando tramite notifiche pop up del prossimo aggiormmento – gratis – a Win 10, ma al momento stiamo ancora parlando di una versione temporanea. Perché questa precisazione? Perché in alcune di queste versioni demo non è possibile impostare l’indirizzo IP in maniera statica. Ovviamente si tratta di un problema, di un errore non voluto e non di una scelta. Perché con Windows 10 è possibile cambiare l’IP del PC in maniera tutto sommato semplice.

Il modo più rapido è utilizzando il menù veloce di Windows 10. Quale? Quello a cui si accede cliccando con il tasto destro del mouse sul menù Avvio. Tra le varie voci disponibili c’è anche “Gestione Reti”: selezionamolo. In questo modo accediamo all’elenco delle schede di reti disponibili (in genere sono due, una per la scheda WiFi, la seconda per la connessione LAN). Selezioniamo la scheda che ci interessa, clicchiamo su di essa con il tasto destro del mouse e scegliamo “Proprietà”.

Ci sono molte opzioni disponibili ma l’unica che davvero ci interessa si chiama Internet Protocol Version 4 (TCP/IP): selezionamola. Dalla nuova finestra è possibile modificare alcune impostazioni: indirizzo IP, subnet Mask e DNS. I DNS non li tocchiamo, per il momento (o, se proprio volete, impostate quelli di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4). Invece togliamo la spunta da Ottieni automaticamente indirizzo IP e mettiamola su Utilizza questo indirizzo IP.

Penso sia abbastanza intuibile che il nuovo indirizzo IP vada inserito alla voce “Indirizzo IP”. Bisogna prestare però attenzione all’indirizzo utilizzato: non deve essere già assegnato a nessun altro dispositivo presente in rete. In genere se si tratta di una rete domestica o comunque piccola si può assegnare dei numeri IP alti, e grosso modo a caso, senza particolari problemi.

Invece per reti più grandi occorre tenere traccia di tutti gli IP utilizzati, e magari tenere un protocollo preciso e omogeneo per ogni diverso tipo di dispositivo. Ma, in fin della fiera, questo fa parte dei compiti dell’amministratore di sistema. Per quanto riguarda la Subnet Mask è sufficiente utilizzare 255.255.255.0 per non avere problemi.

L’ultima operazione da fare è salvare le impostazioni. Conviene impostare “Convalida impostazioni all’uscita” per poter aggiornare automatica l’indirizzo IP o, in alternativa, spegnere e riavviare il PC.

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