2012 27/01

I Migliori 10 Film Tratti da Videogiochi

I migliori film tratti da videogiochiCi sono delle cose che funzionano veramente bene, e altre che sembrano proprio incapaci di andare per il verso giusto. E’ il caso degli adattamenti cinematografici. Prendiamo i film tratti da libri, dal Signore degli Anelli a Forrest Gump passando per Profumo, storia di un’assassino: generalmente se il libro di partenza è buono, e registi e sceneggiatori non completamente incapaci, otterremo un film discreto. E se l’equipe cinematografica fa il suo lavoro potremo anche assistere a dei film veramente belli. Questo se si parte da un libro: ma se partiamo da un videogioco per ricavarne un film? Bé, mediamente il risultato, fino ad adesso, è stato alquanto deludente. I film che seguono passo dopo passo i videogiochi originari mediamente sono da dimenticare. Quando, invece, un registra prende solamente spunto da alcuni elementi allora, se siamo fortunati, potremo vedere dei bei film. Questo articolo vuole parlare di questo caso, di quelli che sono i migliori film tratti da videogiochi.

1. Lara Croft: Tomb Raider

Date le premesse non possiamo aspettarci, ovviamente, una sequela di film capolavoro. Ma, questo può consolare, alcuni buoni film sono usciti dalle penne degli sceneggiatori. Forse il migliore tra tutti è Tomb Raider, e non solamente per la presenza di Angelina Jolie. Lara Croft, in questo film, è finalmente reale, incarnata in una splendida bellezza, e al pieno delle proprie forze. Chiunque sia stato un appassionato del gioco non può essere rimasto indifferente davanti a questo film, tanto che ancora adesso è un piacere rivedere le gesta dell’eroina del 2001.

2. Final Fantasy: The Spirits Within

Ma, forse, il più bel film in assoluto tratto da un videogioco è Final Fantasy: The Spirit Within. La grafica è a dir poco spettacolare, e basterebbe da sola a giustificarne la visione e la presenza in questo elenco. Anche la storia non è male, ma qui qualche “purista” potrebbe storcere il naso. Perché? Alla fine il film prende spunto più dalle ambientazioni e dall’atmosfera del gioco rispetto al videogioco vero e proprio. Per me si tratta di un vantaggio perché permette a registra e sceneggiatori di sfruttare un universo fantastico (in tutte e due le accezioni del termine) senza essere però eccessivamente vincolati.

3. Mortal Kombat

Ammetto di provare sofferenza nell’inserire questo film in una classifica del genere. E’ un brutto film, conseguenza dell’adattamento letterale del videogioco e di una sceneggiatura praticamente latitante. Ma è comunque uno dei film migliori se ragioniamo per vicinanza con la fonte originale. E nonostante i suoi difetti, o forse a causa di quelli, è diventato un cult. Non dico che non si possa assolutamente perdere ma una visione gliela si può pure concedere. E il seguito? Bé, il seguito lasciate stare, è ancora peggiore del primo episodio. E non ha nemmeno la scusante di essere un cult del genere actions.

4. Resident Evil

Non è solamente merito di Milla Jovovich, anche se l’attrice non è assolutamente da disdegnare. Il film è ben girato, la trama gestita tutto sommato bene e anche le sequenze d’azione hanno un loro perché. Anche chi non ha mai giocato con il videogioco può ben apprezzare il film, e questo è un bene. Ma chi ha provato in prima persona, nel gioco, la lotta contro l’Umbrella Corporation non si perderà i molti riferimenti e rimandi presenti nell’opera cinematografica.

C’è un altro valore aggiunto a questo film: rispetto ad altri riesce a mantenere un buon livello anche nei seguiti tanto da aver dato il via ad una serie molto lunga tra film in carne ed ossa e quelli girati in computer graphic. Serie apprezzata da praticamente tutti gli appassionati dell’horror. E non è una cosa da poco.

5. Silent Hill

Riuscire a raggiungere le vette spaventose del gioco era praticamente impossibile. A meno di non essere un genio della macchina da presa, ma questi personaggi ultimamente tendono a latitare. Il film resta comunque un buon film. Si fa apprezzare e un po’ di emozioni le provoca. Questo non significa che possiate guardarlo tranquillamente la notte da soli in casa: ogni rumore proveniente dal di fuori vi inquieterà a sufficienza, e un pizzico di paura vi resterà comunque addosso.

6. DOA: Dead or Alive

Ora, lo so che qualcuno sta per chiudere il browser e andare a farsi una passeggiata: mettere DOA Dead or Alive in una lista dei migliori film è veramente difficile. Ma è quello che il mercato cinematografico offre al momento, e se fossi in voi non mi lamenterei nemmeno troppo. Ho appena scoperto che da Arkanoid e Tetris verrano realizzati due film nei prossimi anni: facile tremare alla prospettiva di doverli vedere.

Ma restando fermi al presente tutto sommato DOA una sua ragione d’essere ce l’ha: è un film adrenalitico da gustare senza farci troppe domande. Alla fine permette di passare un po’ di tempo in serenità, divertendoci e senza troppi pensieri per la testa. E se avete voglia di andare più sull’intellettuale dopo DOA potete sempre recuperare una qualche opera di David Lynch. E poi provate ancora a lamentarvi.

7. Max Payne

Alcuni videogiochi sono veramente difficili da adattare. Un caso esemplificativo può essere Max Payne. Il film non è propriamente riuscito, un po’ di confusione aleggia in molte scene e nella trama. Ma l’effetto noir è mantenuto, e questo è un pregio. Non che io apprezzi particolarmente questo genere ma, tutto sommato, reputo Max Payne nella media della categoria.

8. Prince Of Persia: The Sands Of Time

Non sempre avere a disposizione molti soldi significa garanzia di successo. Nel caso di Prince Of Persia: The Sands Of Time ha però aiutato sensibilmente. Alla fine Hollywood si è messa di buona lena e ha realizzato un film pieno di effetti speciali in grado di far dimenticare i buchi di sceneggiatura. Sceneggiatura che non è nemmeno poi malaccio dato il materiale di partenza: una certa autonomi artistica la si può notare. Non troppo, però, per non scontentare gli appassionati più sfegatati del gioco. Ma nemmeno troppo poca da rendere inguardabile il film.

9. Final Fantasy VII: Advent Children

Avete presente cosa è stato Final Fantasy 7 per più generazioni di giocatori? Amore, passione, avventura. Forse la mia visione del film è influenzata da questi sentimenti, forse è l’ambientazione di quell’universo ad essermi sempre piaciuta. Forse è la coerenza narrativa del film ad avermi attratto inarrestabilmente. Forse tutto questo, di certo c’è che Final Fantasy VII: Advent Children è stato un successo, in DVD.

10. Professor Layton and the Eternal Diva

Qualcuno storcerà ancora il naso. Non tanto per la scelta del film, questa volta, quanto per il gioco di partenza: la serie sul Professor Layton. Ma al di là della grafica cartonesca (che io adoro, ma è un parere assolutamente personale) le storie del gioco sono ben congegnate e gli enigmi inseriti parte integrante del racconto. Facile spezzare l’incanto che si ottiene nel gioco miscelando male i vari ingredienti. Ma il film riesce a rimanere in equilibrio, anche con qualche virtuosismo nella rappresentazione dei personaggi. Alla fine il film sul Professor Layton è una visione godibile, piacevole e in grado di stimolare la mente grazie alla manciata di enigmi sapientemente inseriti nella trama. Il mio consiglio è di godersi la visione, e null’altro.

E così sono giunto alla fine dell’articolo. Forse sarebbe stato più semplice puntare sui 10 peggior film tratti dai videogiochi: tanto era il materiale candidabile da poter scrivere un articolo molto rapidamente. Poi, per fortuna o per sfortuna decidete voi, ho deciso di puntare sugli aspetti più positivi, e di concentrarmi sui film migliori. Che, come avrete notato, non sempre sono dei buoni film ma in mezzo al piattume (o dovrei forse dire”pattume“?) nel bene e nel male queste sono le opere che emergono.

I Migliori 10 Film Tratti da Videogiochi ultima modifica: 2012-01-27T13:07:36+00:00 da samuele

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2 Commenti su "I Migliori 10 Film Tratti da Videogiochi"

  • Signor Limone

    Ottimo articolo,scritto bene ma soprattutto molto coraggioso visto il materiale a dir poco radioattivo che ha dovuto maneggiare l’autore,ancora complimenti

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