Monitor per PC per Giocare: Come Scegliere quello Giusto

di Massimo

Come scegliere il monitor per PC giusto per giocareIl gaming su PC, nonostante l’avanzare di console da gioco e dispositivi mobili che offrono sempre più intrattenimento, è ancora una viva realtà; qualche settimana fa a tal proposito abbiamo visto i migliori notebook del 2013 per giocare con i videogiochi ma se giochiamo su un PC fisso possiamo permetterci il lusso di cambiare diversi pezzi come il monitor: oggi vedremo proprio come scegliere il giusto monitor per giocare, seguendo alcuni consigli basilari e potendo così effettuare l’acquisto più sensato per poter videogiocare con vero piacere.

Il dilemma della risoluzione

Di fronte all’acquisto di un nuovo monitor per il nostro PC sicuramente la prima grande scelta sarà inerente la risoluzione più che la dimensione: se proviamo a sederci di fronte a diversi monitor ci renderemo subito conto che la misura ideale per poter videogiocare senza dover muovere di continuo il collo è tra i 22 e i 30 pollici al massimo. Stabilito quindi il range di dimensioni il primo vero dilemma è la risoluzione e di conseguenza l’aspect ratio.

Schema della risoluzione di un monitor per PC

La maggior parte dei modelli in commercio offrono ormai una soluzione standard: fullHD 1080p a 16:9, ovvero una risoluzione di 1920×1080; tuttavia questa è da considerare ormai la base per cui se vogliamo davvero goderci i nostri titoli al PC è possibile puntare un po’ più in alto sui modelli a 1440p ovvero con risoluzione 2560×1440, sempre in 16:9.

L’aspect ratio più diffuso è sicuramente quest’ultimo che consigliamo sempre, ideale anche per vedersi anche qualche film, ma se giochiamo spesso a titoli RPG o MMORPG dove una buona fetta dello schermo in basso è dedicata a qualche interfaccia grafica fissa allora è possibile valutare anche un 16:10. Nella scelta della risoluzione quindi meglio puntare in alto facendo solamente attenzione che più pixel vuol dire anche più potenza richiesta alla nostra scheda video, problema che si suppone non esistere se siamo dei veri videogiocatori da PC.

Oltre la risoluzione

Dopo aver scelto la risoluzione più giusta per le nostre esigenze videoludiche è ora di iniziare a ricercare quei dettagli che fanno la differenza: se abbiamo girato di recente in un qualsiasi centro commerciale avremo notato come alcuni monitor ma anche TV a pari risoluzione e dimensione offrono immagini spesso molto più nitide e vive rispetto ad altri; andando quindi oltre il dilemma della risoluzione è bene guardare anche le caratteristiche tecniche dei monitor, altro punto fondamentale nella scelta di un monitor per videogiocare.

I punti fondamentali sono davvero molti ma come primo è bene guardare da subito l’angolo di visuale poiché nessuno vorrebbe essere costretto a giocare perfettamente davanti al monitor altrimenti la resa dei colori peggiora: per questo è bene puntare sin da subito ad un pannello LED IPS, in grado di offrire una resa colori perfetta a quasi 180°; altro aspetto fondamentale per immagini vive è guardare il rapporto di contrasto ovvero la differenza di luminosità tra un pixel bianco ed uno nero: più è alto questo rapporto meglio è, un buon rapporto può essere dai 220:1 in su (contrasto non dinamico).

Altri parametri ancora iniziano a diventare superficiali come la luminosità offerta, utile solamente se giochiamo in una stanza molto luminosa o a fianco di una finestra o come ancora i tempi di risposta che ormai si sono assestati a pochi millisecondi in quasi tutti i monitor (ovviamente più è bassa la risposta meglio è); infine un consiglio banale ma che è bene ricordare: se abbiamo la possibilità è sempre meglio andare a vedere dal vivo il monitor acceso per renderci conto se può soddisfare le nostre esigenze.

Il tempo di refresh

Un capitolo a parte merita sicuramente il tempo di refresh ovvero la frequenza con la quale viene aggiornato il nostro monitor: normalmente le TV e la maggior parte dei monitor offrono 60/75 Hertz ovvero sono in grado di visualizzare da 60 a 75 immagini al secondo; per videogiocare al meglio tuttavia è bene puntare un po’ più in alto, diciamo sui 120 Hz se vogliamo godere di una ottima fluidità in qualsiasi gioco anche frenetico come negli sparatutto. Alcuni studi hanno evidenziato come dai 150 Hz in su l’occhio umano inizia a non distinguere grosse differenze per cui sui 120 Hz potremmo trovare il giusto compresso tra prezzo ed effettiva resa visiva. Oltre a migliorare sensibilmente la fluidità delle immagini un tempo di refresh alto assicura meno sforzo per gli occhi e un piccolo aiuto contro i lag poiché in caso di fotogrammi in ritardo questi vengono visualizzati prima.

Conclusioni

Abbiamo visto le linee generali per l’acquisto di un buon monitor ma ogni aspetto deve essere scelto in base alla proprie esigenze di gaming: un 27 pollici 1440p LED IPS a 120 Hz può sicuramente accontentare quasi tutti i videogiocatori ma magari ci può bastare un 100Hz o un 24 pollici; nella scelta di un monitor quindi è meglio non avere fretta, segnare cosa è davvero importante per noi e ricercare magari anche recensioni online come su CNET o TFT Central.