2012 04/01

I Migliori 5 Navigatori Satellitari del 2011/2012

I migliori navigatori satellitari del 2011-2012Quando uscirono, i primi navigatori satellitari divennero ben presto una moda. Il settore lasciava presagire uno sviluppo dirompente, e tutti noi imparammo a conoscere i termini Garmin e TomTom. Poi, come un fulmine a ciel sereno, Nokia iniziarono a commercializzare degli smartphone con integrato il GPS, o qualcosa di assimilabile. Di lì a poco tutti i principali produttori di telefonia mobile inondarono il mercato di dispositivi ibridi. Fu la fine dei navigatori satellitari? No, solamente della diffusione dei device di fascia bassa, e dalle funzionalità ridotte. Perché dalla catastrofe, apparente, è sorta una nuova categoria di navigatori satellitari, dalle funzioni eccellenti e dalle prospettive interessanti. Vediamo un po’, assieme, quali sono.

1. TomTom Go Live 1000

Immagine del TomTom Go Live 1000

Di certo lo stato dell’arte dei navigatori satellitari del 2011 è rappresentato da questo modello TomTom, il Live 1000. Siamo attorno ai 350, 400 euro di prezzo: forse alto per un navigatore da utilizzare solamente per le uscite del week-end o per viaggio ogni tanto. Poco se le nostre esigenze di mobilità sono superiori alla media. Lo schermo da 4,1 pollici e il processore ultraveloce rendono rapido il caricare le mappe e trovare la strada giusta. Lo schermo, touch come oramai è d’obbligo, è ben calibrato e permette di consultare agilmente i vari menù e impostare la rotta.

Forse il supporto per auto non è il massimo. No, non nel senso che è insicuro, e traballante. Semplicemente l’attacco magnetico richiede un minimo di maestria per poter essere utilizzato rapidamente. Niente che non si possa però risolvere con un minimo di abitudine.

Non in tutto il mondo ma per alcuni paesi esiste anche una promozione speciale. Di cosa si tratta? Della possibilità di utilizzare per un anno alcuni servizi aggiuntivi, sviluppati da Google, per ottenere informazioni dettagliate e in tempo reale sul traffico e sulle condizioni meteo. Informazioni che possono essere utilizzate per variare in tempo reale il percorso programmato per trovare sempre la via più veloce, in qualsiasi situazione. Finito il periodo omaggio di un’anno queste funzionalità verranno rese disponibili pagando circa 60 euro di abbonamento annuale. Soldi da spendere, ovviamente, se utilizziamo veramente queste funzioni semiprofessionali. Altrimenti il navigatore è comunque utilizzabile benissimo anche senza bisogno di un supporto esterno aggiuntivo.

2. Garmin Forerunner 310XT

Immagine del Garmin Forerunner 310XT

Alziamo un po’ la fascia di prezzo, sui 500 euro, e cambiamo anche il target di riferimento. Non più autisti e automobilisti ma atleti. Che se ne fa un’atleta di un navigatore satellitare? Molte cose, a dire il vero. A parte l’ovvio trovare la strada giusta durante un’allenamento (o una gara: giuro, capita anche ai corridori professionisti di perdersi durante una competizione!) c’è la possibilità di monitorare tempi (parziali e totali) e di calcolare con precisione il necessario allenamento da fare. Tra parentesi, se avete particolari necessità agonistiche esistono alcune funzioni specializzate, davvero. Non ne parlo qui altrimenti rischierei di non finire più ma, se avete voglia, fate un salto sul sito della Garmin e esplorate un po’ le caratteristiche.

3. Garmin Edge 705

Immagine del Garmin Edge 705

Restiamo in ambito sportivo. No, non parlerò del trekking e degli strumenti collegati a questa disciplina. Probabilmente, in Italia, non sono molti gli appassionati a questo sport. Però di ciclismo sì, di questo sono certo. Quindi, prima di tornare a parlare dei navigatori satellitari per auto voglio presentarvi un secondo modello Garmin, l’Edge 705. Il prezzo è alto, di certo non adatto a tutti: sono più di 600 euro per un ovetto ipertecnologico. Anche bruttino, se devo ammettere. Ma questo sgorbietto si rivela essere un vero gioellino utile a chiunque corre. Ci sono le mappe, e questo è ovvio, e una serie di applicazioni che permettono di seguire in tempo reale l’andamento della gare. Come dire poter essere sempre aggiornati sulla propria situazione e adeguare, di conseguenza, tattica e strategia al variare dei fattori esterni.

4. Garmin nuvi 1410

Immagine del Garmin nuvi 1410

Torniamo al caldo nella nostra auto, che in questa stagione ci vuole proprio. E vi presento un secondo modello di navigatore satellitare per auto. In questo caso il prezzo è un po’ più basso, tra i 300 e i 350 euro a seconda del negozio in cui intendiamo acquistarlo. Le sue caratteristiche sono buone, cosa quasi ovvia se se ne parla in rete in termini entusiastici. Chi ne parla? Un po’ di forum, e qualche blog. Anche se dei blog, a volte, bisogna fidarsi poco: alcuni si fanno pagare per scrivere recensioni positive (Capito, Garmin? La prossima volta che scrivo una cosa buona sui tuoi prodotti sarebbe gradito un’obolo…). O, per lo meno, l’impressione mia è stata questa.

Comunque, al di là delle mie impressioni e supposizioni il Garmin Nuvi ha delle potenzialità interessanti. Utili sono alcune funzioni, sopratutto il text to speach. D’obbligo, invece, per questa classe di device il collegamento BlueTooth. E, infatti, non manca. Infine potete utilizzare il vostro Garmin in tutto il mondo per intercettare le previsioni meteo o lo stato del traffico. Insomma, se capite lo swahili, siete al sicuro anche in Africa. Peccato, però, che la Parigi-Dakar non sia più lì ma in SudAmerica: forse è il caso di imparare anche il quechua, che dite?

5. TomTom Rider

Immagine del TomTom Rider

Infine ancora ciclismo. Questa volta il modello è il TomTom Rider. Il prezzo: attorno ai 300, 350 euro. Qualcosa in più o qualcosa in meno in base a offerte o promozioni particolari. Ci sono due caratteristiche interessanti in questo prodotto. La prima è il solido aggancio, fondamentale se intendiamo lasciare l’asfalto e buttarci sullo sterrato. O per correre la Parigi-Rubaix, per conto nostro. Anche se non ve lo raccomando, per niente. Passiamo alla seconda cosa bella di questo “cavaliere”: uno schermo creato per essere utilizzato anche con i guanti. Il che significa che se volete abbandonare la bici e puntare direttamente al motociclismo potete andare sul sicuro. In tutti i sensi.

Lo schermo non è dei più ampi, solamente, tra virgolette, 3,5 pollici. Ma nella confezione è possibile trovare una scheda SD e degli auricolari bluetooth. Giusto che, se ne avessimo voglia, si potrebbe scegliere la strada utilizzando il riconoscimento vocale. Cosa molto fantascientifica ma, alla fine, comoda in più occasioni. E non solo in bici o in moto ma anche quando siamo in auto, vero?

I Migliori 5 Navigatori Satellitari del 2011/2012 ultima modifica: 2012-01-04T18:23:21+00:00 da samuele

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