2008 06/09

Mail che si autodistrugge

Internet offre sempre nuovi servizi più o meno utili, questo che vi propongo oggi non so a cosa possa essere utile se non a fare qualche scherzaccio a un vostro amico o effettuare qualche azione illegale 🙂 .

Questo servizio offre la possibilità di inviare e-mail  completamente anonime e con un tempo di visualizzazione stabilito dall’orario o dal numerio di visualizzazioni, dopo  questi parametro l’e-mail si autodistrugge.

I vari siti che offrono questo servizio sono:

Self Destructing Message servizio con cui inviare mail che si auto distruggono senza lasciare traccia in un lasso di tempo specificato.
Le e-mail possono essere inviati tramite un link da condividere o direttamente attraverso la posta elettronica.
Si dovrà stabilire il periodo di durata prima della scadenza, da 15 secondi a 5 minuti.
Il countdown inizia nel momento in cui si accede per la prima volta al link.

KickNotes servizio gratuito, non richiede registrazione e consente di inviare messaggi email che si auto distruggono ad un orario prestabilito.
Digitiamo il messaggio, decidiamo il periodo di tempo dalla scadenza e spediamo.
Il destinatario riceverà una email con link al messaggio, dopo che lo avrà letto, esso si auto distruggerà nel momento deciso.
Si può anche decidere il numero delle volte che il messaggio può essere aperto.

BigString infatti non sparirà l’intera mail ma solo il messaggio in essa contenuto, infatti il mittente e l’oggetto potranno essere sempre visualizzati.
BigString richiede la registrazione di un indirizzo mail ed è uguale a una comune casella di posta elettronica.

Avete mai usato uno di questi servizi? e per cosa? eheh

2008 05/09

Google Chrome, impressioni e 10 video tutorial per usarlo al meglio

Dopo 3 giorni dal rilascio di questo browser posso dirvi che mi ha colpito molto la velocità di tutte le operazioni che un browser deve effettuare per garantire al meglio la navigazione e altre operazioni, in questo articolo cercherò di farvi fare un’idea dei pro e dei contro, in modo che se volete installarlo saprete a cosa andrete incontro.

Dopo il rilascio del software gli sviluppatori hanno divulgato una loro impressione che ora vi riporto:

“Con grande entusiasmo che oggi rilasciamo ufficialmente la versione beta di un nuovo browser open source: Google Chrome.

Da un punto di vista estetico, abbiamo progettato una finestra di navigazione dal look semplice e lineare. Per molti, infatti, il browser è soltanto uno strumento per accedere a ciò che conta davvero: le pagine, i siti e le applicazioni che costituiscono l’essenza del Web.

Proprio come la classica home page di Google, Chrome è veloce ed essenziale. Non intralcia l’esperienza di navigazione e ti porta esattamente dove vuoi andare.

Da un punto di vista tecnico, siamo riusciti a gettare le fondamenta di un browser in grado di eseguire le più avanzate applicazioni web in modo ottimale.

Mantenendo le schede in ambienti isolati, abbiamo fatto in modo che qualsiasi anomalia all’interno di una scheda non pregiudicasse il funzionamento delle altre, e siamo riusciti a fornire una protezione più efficace contro i siti pericolosi.

Abbiamo aumentato la velocità e la rapidità di risposta su tutti i fronti. Inoltre, abbiamo realizzato un potente motore JavaScript, denominato V8, in grado di far funzionare le applicazioni web di prossima generazione, impossibili da eseguire con gli attuali browser.

Ma questo è solo l’inizio: Google Chrome è tutt’altro che un progetto terminato. Abbiamo rilasciato questa versione beta per Windows con l’intento di allargare la discussione e ricevere i commenti e le opinioni degli utenti il prima possibile.

Stiamo lavorando per realizzare le versioni per Mac e Linux e continueremo a lavorare per rendere il browser sempre più veloce e stabile.

Siamo profondamente debitori nei confronti di diversi progetti open source ed è nostra intenzione proseguire sulla strada da loro intrapresa.

Tra gli altri, ci siamo avvalsi di componenti di WebKit di Apple e Mozilla Firefox e, coerentemente con quello spirito, abbiamo deciso di rendere il nostro codice completamente open source. Ci auguriamo che la collaborazione con l’intera community sia uno stimolo per l’evoluzione del Web.

La Rete cresce attraverso l’innovazione e la scoperta di nuove possibilità. Google Chrome è una di queste e ci auguriamo che contribuisca a migliorare il Web.“

Dopo questa spiegazione non rimane altro che suggerirvi alcuni videotutorial per usare Chrome al meglio.

Casella Multifunzione

Vi è un’unica casella per tutte le operazioni neceaasrie durante la navigazione.

  • Ricerca web
  • Cronologia web
  • Barra degli indirizzi
  • Suggerimenti durante la digitazione

Nuova scheda

All’apertura di una nuova scheda, viene visualizzata un’anteprima dei siti più visitati, dei motori di ricerca più utilizzati e le pagine aggiunte ai Preferiti o chiuse di recente.

Scorciatoie applicazione:

Utilizza le applicazioni web senza aprire il browser.

Schede dinamiche:

Puoi trascinare le schede al di fuori del browser per creare nuove finestre, in modo semplice e veloce.

Gestione dei blocchi:

Ogni scheda viene eseguita in modo indipendente nel browser, quindi se un’applicazione si blocca le altre schede aperte non subiranno conseguenze.


Modalità in incognito:

Non desideri che le pagine visitate compaiano nella Cronologia web? Scegli la modalità di navigazione in incognito per navigare senza lasciare tracce.

Navigazione SICURA:

Google Chrome ti avvisa quando stai per aprire un sito web ritenuto non sicuro.

Aggiunta ai preferiti istantanea:

Per aggiungere una pagina ai preferiti basta fare clic sull’icona a forma di stella a sinistra della barra degli indirizzi.

Importazione delle impostazioni:

Puoi scegliere di continuare a utilizzare i preferiti e le password che avevi memorizzato negli altri browser.

Download semplificati:

Nessun fastidioso gestore dei download. Lo stato dei download comparirà nella parte inferiore della finestra in uso.

Che dire…credo che passerò definitivamente a Google Chrome, voi che ne pensate?

Download qui.

2008 02/09

Google Chrome, il nuovo browser di Google


Ebbene si, Google non poteva di certo stare a guardare mente altri grandi come Firefox e Microsoft vanno avanti in una guerra sempre più avvincente.

Google si prepara a lanciare il proprio Webrowser, che molto probabilmente prenderà il nome di Google Chrome, un browser opensource basato sul motore di rendering WebKit. Peculiarità del browser “made in Google” sarebbero la robustezza, garantita dall’isolazione dei processi, la sicurezza e la velocità senza pari nella visualizzazione delle pagine Web.

La conferma è ufficiale, a breve Google si prepara a lanciare in 100 paesi una versione beta di Chrome.

 

Vedremo chi la spunterà.

Stay tuned!

2008 16/07

Dell E: in arrivo un nuovo concorrente per l’Asus Eee PC

Negli ultimi giorni abbiamo parlato dei concorrenti dell’iPhone. Ogni prodotto di successo viene seguito a ruota dai suoi competitori che cominciano a sfornare emulazioni cercando di accaparrarsi una fetta del mercato in questione.

Oggi è la volta di un concorrente dell’ Asus Eee PC ovvero il Dell E.

Sono trapelate le solite indiscrezioni e quindi non è niente di certo ma vale la pena parlarne.

DigiTimes ha annunciato che già da Agosto potrebbe arrivare sul mercato il tanto atteso Dell E anche noto come Dell Mini Inspiron. Un mini portatile da 8,9 pollici con processore Intel Atom e con un costo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 299 dollari.

Non male come prezzo di lancio se calcoliamo che l’Acer Aspire One costa 100 dollari in più e non me ne vogliate se dico che a parità di componenti la Dell mi ispira molta più fiducia dell’Acer!

Inoltre Dell E sarà disponibile sia con Windows che con Linux .

Un’altra indiscrezione poi (sempre indiscrezioni!) ci svela che è in arrivo un altro chiacchierato concorrente in questo settore. Si tratta del netbook da 8,9 pollici di Fujitsu Siemens.

Ormai i miniportatili fanno settore a se. Non ne ho mai avuto uno e non lo comprerei al momento, anche perché mi sembra un oggetto più da “far vedere” che da “usare”. Ma poi chissà… fra un mesetto mi ritroverò con la “scimmia” di un miniportatile XD

Voi cosa ne pensate?

2008 10/07

Il più grande Bug della storia dell’informatica, baco DNS


Come si apprende in rete negli ultimi giorni, un gravissimo bug, che coinvolge i sistemi DNS mondiali il sistema centrale che mette in relazione gli indirizzi dei siti e le pagine immagazzinate nei server, ha buttato dentro aziende come Microsoft, Sun Microsystem, Cisco e Google per cercare insieme una soluzione. L’enorme bug, avrebbe permesso a cracker di redirezionare qualsiasi indirizzo verso un altro, a loro scelta, controllando così il traffico mondiale.

Truffe che sfruttano tale vulnerbailità dei dns non sarabbero state ancora fatte secondo alcuni esperti, mentre altri commentatori affermano il contrario e spiegano che tale falla, scoperta casualmente, è stata utilizzata per mesi dai pirati informatici per centinaia di migliaia di truffe in tutto il mondo

Ad accorgersi della falla è stato  Dan Kaminsky, ricercatore della IO Active, che ha dichiarato alla France Presse: “Nessuna operazione di sicurezza di una tale portata è mai stata realizzata prima”. Kaminsky ha messo in piedi un sito che permettere ai navigatori di controllare se sono a rischio falla.

Parla Dan Kaminsky:

“Sono incappato nella falla per caso, mentre guardavo qualcosa che non aveva niente a che fare con la sicurezza” racconta Kaminsky. Sui dettagli rimane volutamente vago per non fornire possibili armi a malintenzionati, ma ammette che il “problema riguarda tutto il mondo, di certo non solo Microsoft e Cisco”. E per la prima volta, finalmente, i big dell’informatica hanno deciso di collaborare a una diffusione di massa del correttivo su tutte le piattaforme informatiche, per mettere al sicuro il numero maggiore possibile di utenti, che arriverà sotto forma di Windows Update.

E’ la più grande operazione per la sicurezza su Internet mai avvenuta prima.

Questa scoperta è stata effettuate sei mesi fa e solo oggi è trapelata la notizia.

I grandi dicono che emetteranno sentenza fra un mese da oggi.

2008 09/07

In arrivo l’Eee PC 904 Asus

Alcuni giorni fa l’Asus ha pubblicato sul proprio sito le caratteristiche del nuovo Eee PC 904.

Le principali novità, rispetto agli ultimi modelli, sono un Hard Disk magnetico da 80 Gb in sostituzione del’SSD da 12 o 20 Gb del modello 900 e lo chassis aumentato per poter accogliere una tastiera più larga e con maggiore usabilità.

Il nuovo portatile della Asus peserà pertanto un po’ in più dei più vecchi modelli proprio a causa del nuovo Hard Disk meccanico che ha un peso maggiore rispetto al modello SSD. Inoltre influisce sull’aumento del peso, anche se in minor modo, lo chassis di maggiore larghezza.

Per quanto riguarda la Ram potrebbero esserci due versioni del portatile: una con un Gb di ram espandibile a due, ed una con 2Gb di ram pre-installata.

La batteria rimane pressoché la stessa dei vecchi modelli come anche il display da 8,9 pollici e il processore Intel Celeron M 900.

Non si conoscono ancora i tempi di lancio sul mercato del piccolo portatile ma secondo alcune indiscrezioni l’Eee PC 904 sarà lanciato sul mercato britannico a circa 250 sterline (circa 500 dollari).

Per il resto dell’Europa molto probabilmente dovremo attendere la fine dell’anno.

2008 09/07

Recensione Apple iPhone 3G

Ancora prima che esca sono spuntate tre recensioni piuttosto dettagliate sull’iPhone 3G. Sono state scritte da tre illustri giornalisti: Walt Mossberg del Wall Street Journal e di All Things D, Ed Baig di USA Today e David Pogue del New York Times. Vediamo insieme quali sono i punti chiave delle loro recensioni, sintetizzati anche da Gizmodo.

Walt Mossberg (Wall Street Journal)

Velocità 3G – Walt Mossberg ha avuto modo di testare l’iPhone 3G per alcune settimane, durante le quali ha sfruttato soprattutto la navigazione su Internet, migliorata – a suo dire – di circa 3-5 volte per quanto riguarda la velocità di caricamento delle pagine. La navigazione su Internet però ha prosciugato la batteria del suo iPhone 3G molto più velocemente rispetto all’iPhone 2G.

Speaker esterno – Mossberg ha notato che lo speaker esterno è molto più udibile, sia per la musica che per il vivavoce, ma simile al precedente per il resto delle funzioni audio.

Bug di sincronizzazione – Un bug che ha riscontrato è che si può sincronizzare il calendario e i contatti solo con Exchange o i propri account personali, non con entrambi.

Autonomia e batteria – Nei test relativi alla batteria, Mossberg ha ottenuto quasi 5 ore di autonomia in chiamata (3 ore in meno rispetto ai suoi test sul ‘vecchio’ 2G). Usando la connessione UMTS la batteria è durata quasi 6 ore, che è leggermente meglio dei tempi dichiarati dalla stessa Apple.

Applicazioni – Mossberg non ha avuto modo di testare delle applicazioni sull’iPhone 3G, ma lo ha fatto sul 2G e segnala che non c’è nulla di diverso da quanto pubblicizzato.

GPS – Mossberg sembra essersi dimenticato di testare il GPS, per cui non ci sono indicazioni in merito a questo aspetto ritenuto fondamentale da molti.

Ed Baig (USA Today)

Lontano dalla perfezione – Ed Baig ha testato l’iPhone 3G e come prima impressione dice che non è ancora perfetto. Le sue lamentele relative al 2G – mancanza di videoregistrazione, limitazione del Bluetooth e niente voice-dialing – non possono che essere ribadite.

Scarsa copertura 3G – Inoltre la copertura 3G di AT&T non raggiungeva la sua casa in New Jersey, quindi non ha potuto testare la connessione UMTS.

Ricezione e case – Secondo Ed Baig, l’uso della plastica al posto dell’alluminio favorisce la ricezione e il nuovo jack per gli auricolari a filo con il case è sicuramente uno sviluppo positivo.

GPS – Ed Baig si è detto stupito dalla precisione con cui la funzionalità GPS localizza punti di interesse o attività commerciali e spera vivamente che ci sarà un add-on di terze parti per ottenere le indicazioni stradali vocali in tempo reale.

Speaker esterno e compatibilità – Baig ha notato un miglioramento nello speaker esterno, ma ha notato con sorpresa che il nuovo iPhone 3G non è compatibile con alcuni vecchi accessori, come il SoundDock Bose o il car kit Belkin. In realtà però dovrebbe uscire un adattatore per poter utilizzarli senza problemi.

Speranze per il futuro – Alcune speranze per la prossima generazione di iPhone: Flash, Java e supporto WMV, batteria removibile, memoria espandibile.

David Pogue (New York Times)

Qualità audio – David Pogue del Ney York Times afferma che la qualità audio è molto migliorata, tanto da far entrare di diritto l’iPhone 3G nella classifica dei migliori cellulari per quanto riguarda l’audio.

Forma e difetti – Il lato posteriore ricurvo permette una presa più comoda nella mano, il che è sicuramente un vantaggio. Ma continuano a mancare delle caratteristiche standard per un cellulare (niente MMS, videoregistrazione, copia-incolla, ecc.) – lacune che si spera verranno colmate da applicazioni di terze parti dell’ App Store.

GPS e Firmware 2.0– Pogue ha notato che il GPS non supporta la navigazione in tempo reale. Nel complesso il suo giudizio è positivo, soprattutto per quanto riguarda il Firmware 2.0, che sembra proprio essere una marcia in più

Fonte: QUI

2008 07/07

Samsung Omnia i900, la concorrenza dell’iPhone


E’ la volta di Samsung che, contemporaneamente all’annuncio della nuova versione di iPhone, lascia scappare indiscrezioni su Omnia i900.

Per poter concorrere con un iPhone bisogna assomigliargli un po’. Ecco dunque il display touchscreen da 3,2 pollici ( risoluzione è di 240×400 pixel mentre l’iPhone arriva a 320×480) e l’accelerometro, per poter variare la modalità di visualizzazione – verticale o orizzontale – semplicemente inclinando il telefono.

Interessante è il supporto alla connettività Hsdpa a 7,2 Mbps (in download), analoga a quella del nuovo iPhone, e la fotocamera da 5.0 megapixel con funzionalità avanzate come l’autofocus, lo stabilizzatore d’immagine, il riconoscimento dei volti e l’autoscatto panoramico.

Omnia i900 è un cellulare quad band che supporta Gprs, Edge e Umts. Inoltre è presente il supporto Wi-Fi e Bluetooth. Le dimensioni possibili per la memoria interna sono le stesse che offre anche Apple, 8 e 16 Gbyte, con possibilità di espansione tramite scheda MicroSd.

Il sistema opearativo è Windows Mobile 6.1, che ha in bundle la versione per smartphone di Office (con PowerPoint, Word ed Excel). Integrato è anche il ricevitore Gps, che permette così di usare il telefono come navigatore.

La presentazione ufficiale di Omnia i900 avverrà al Commuicasia di Singapore nei prossimi giorni.

2008 06/07

Accordo tra Microsoft e 3 Italia

E’ stato siglato un accordo tra Microsoft e 3 Italia secondo il quale i clienti possessori di videofonini 3 potranno accedere ai servizi MSN Mobile.

Pertanto attraverso MSN Mobile gli utenti potranno accedere a tutti i servizi del mondo Windows Live per controllare il proprio account di posta su Windows Live Hotmail, chattare con Windows Live Messenger, aggiornare il proprio blog su Windows Live Spaces o fare ricerche sul Web con Live Search, nonché accedere alle notizie diffuse da ApCom e Sportal.

Per i nuovi clienti 3 il servizio sarà completamente gratuito, mentre per i vecchi utenti sarà a pagamento e in specifico potranno attivare il servizio WWW3 al costo di 6 euro al mese, 2 euro a settimana o un euro al giorno, fino ad un massimo di 50 Megabyte di navigazione inclusi al giorno.

Oppure potranno scegliere il servizio X-Series al costo di 9 euro/mese, 6 euro/settimana o un euro al giorno, fino ad un massimo di 100 Megabyte di navigazione inclusi al giorno.

2008 03/07

Tabella comparativa prezzi iPhone Tim e Vodafone

Dopo la presentazione dei prezzi sia di Vodafone che di Tim, oggi metteremo a confronto i vari prezzi per vedere l’operatore che conviene di più.

VODAFONE

  • Facile Small: 400 minuti verso Vodafone, 400 SMS verso Vodafone, traffico dati a 29cent per accesso. 19€ mensili
  • Facile Medium: 400 minuti verso tutti, 400 SMS, traffico dati illimitato. 49€ mensili
  • Facile Large: 900 minuti verso tutti, 400 SMS, traffico dati illimitato. 89€ mensili

TIM

  • Tim 250: (49 euro mese)  identica alla Starter, ma ha 250 minuti in voce e 100 SMS,
  • Tim 600: (79 euro) 600 minuti e 200 Sms,
  • Tim 900: (109 euro)  900 minuti e 900 SMS ( 700 sms verso tutti e 200 verso Tre).
  • Tim Unlimited: 4500 minuti verso tutti più 500 verso Tre, 1200 SMS (300 verso Tre), 100 minuti di roaming (50 in entrata e 50 in uscita) e 5 GB di dati su rete cellulare. Il tutto per la bellezza di 199 euro al mese. :S

Queste sono le tariffe con abbonamento.

Iprezzi dell’iPhone con SIM free sono per entrambe gli operatori:

499€ il modello da 8 GB

569€ il modello da 16 GB

P.S. I prezzi sopra indicati non sono dati ufficiali comunicati dagli operatori, quindi possono essere soggetti a variazione.