2008 06/11

Come unire tagliare o modificare i file pdf (acrobat)

Dopo aver parlato qualche giorno fa di come convertire i file pdf in doc e viceversa, vediamo oggi come modificare file pdf già esistenti.

Oggi i i documenti acrobat o meglio pdf (portable document format) hanno un largo consumo. Sono utilizzati in qualsiasi campo ormai, dalle scuole alle universita, dall’uso personale alle aziende.

I programmi trattati in questo articolo sono tutti gratis.

Vediamo come modificare un file pdf: esistono molti programmi che permettono di fare ciò, quello che vi consiglio è PDF995 che oltre alla creazione di pdf ne permette anche la modifica. Per modificare un file pdf dobbiamo scaricare ed installare anche il plugin PDFEdit995. Tutto ciò come detto prima è gratuito, ma nella finestra del programma visualizzeremo qualche pubblicità. Per la versione senza pubblicità bisogna acquistare la licenza che vi viene a costare 9,95 $.

Vediamo ora come unire o tagliare file acrobat pdf: di solito i pdf sono documenti non modificabili, a meno che non usiamo adobe acrobat writer, programma molto complesso da utilizzare.

Un ottimo programma sostituitivo per modificare file pdf è sicuramente PDFMerge. Con questo l’operazione di tagliare o unire file acrobat diventa semplicissima. Infatti basta scegliere i due file da unire e cliccare sul pulsante verde “Merge”, o viceversa basta scegliere il file da dividere ed effettuare l’opearazione di divisione.

Altro programma gratis è PDFSam, anche questo di semplice utilizzo.

Questi sono tutti i programmi che servono per unire tagliare o modificare file acrobat (pdf), che sono riuscito a scovare in rete, naturalmente totalmente gratis. Se avete qualche consiglio su qualche software che avete usato o che state usando, lasciate un commento, inserirò il tutto nell’articolo.

2008 05/11

Come scoprire password e username di tutti i router adsl

Quando acquistiamo una connessione adsl ci tocca configurare il router per svariate ragioni come condividere la linea su più computer, aprire le porte per sfruttare al meglio i programmi di filesharing come eMule, per settare la connessione wi-fi e tanti altri motivi ancora. Di solito per accedere al pannello di configurazione del router ci vengono richiesti username e password. Questi parametri si trovano usualmente sul libretto delle istruzioni del router. Succede molto spesso che dopo molti giorni dalle prime configurazioni vogliamo riconfigurare qualche parametro del router ed è lì che ci accorgiamo di aver perso username e password! Quando? Naturalmente quando abbiamo buttato o conservato (chissà in quale luogo oscuro) la scatola contenente il libretto delle istruzioni. 😛

A parte la mia vena ironica mattutina oggi vediamo come ovviare a questo problema.

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2008 05/11

Guida: 100 tutorial per Photoshop

Con Photoshop ormai si possono fare delle cose a dir poco strabilianti (per chi lo sà usare).

Molte persone si mettono davanti al programma con l’intento di imparare qualcosa, ma il 90% dopo massimo 15 minuti abbandona perchè effettivamente è un pò troppo complicato.

In rete giarano parecchi tutorial per Photoshop, ma stare li a cercare ogni volta quello che ti serve diventa un pò dura.

Ora, ci viene in aiuto un sito che contiene un centinaio di tutorial per Photoshop, con la caratteristica che, non c’è una lista che elenca cosa fa una determinata guida ma c’è un immagine del risultato finale del nostro lavoro.

3dtotal.com

Utile no?

2008 04/11

Come convertire da file pdf a file in formato word (doc) e viceversa

Anche oggi su ElettroAffari parliamo di un convertitore. Solo ieri abbiamo visto l’utilizzo di un ripper per cd audio che effettua la conversione da formato cda in wav o mp3 e da wav in mp3 e viceversa. Alcuni giorni fa invece vi ho spiegato come utilizzare il programma gratuito Prism per convertire file video in formato avi, mpg, 3pg, mp4, flv e mov. Oggi parliamo sì di un convertitore, ma i formati oggetti della conversione saranno file di tutt’altro campo rispetto ai file audio e video: vedremo infatti come convertire da file pdf in formato word (doc) e viceversa.

Vediamo prima dove scaricare e come utilizzare un programma gratuito e leggerissimo per convertire file pdf in formato word (doc).

Download Free PDF to Word Doc Converter: convertitore da file pdf a file Word (doc)

Scaricate ed installate il programma. Ora vediamo la semplice procedura per la conversione.

Questa è la finestra che vi troverete davanti al lancio del programma:

Freccia numero 1: cliccando su “Browse” selezionerete il file pdf da convertire in doc

Freccia numero 2: una volta eseguito il primo passo in questa posizione vi comparirà lo stesso percorso del file pdf di origine. Pertanto se volete che il file doc venga salvato in una posizione differente dal pdf modificate il percordo cliccando su “Browse”.

General Options: in questo riquadro potrete cambiare alcune opzioni come scegliere se convertire tutte o solo determinate pagine.

Freccia numero 3: cliccate sul pulsante indicato da questa freccia per convertire il file pdf nel file doc.

Non rimane che vedere come fare il contrario dell’operazione precedente e cioè come convertire da file word (doc) a file pdf. In realtà il software che sto per presentarvi oltre che dei file word (doc) effettua anche la conversione dei formati PowerPoint (ppt) e dei file Excel (xls). Scarichiamo il programma che ci serve dal seguente link:

Download doPDF: convertitore da file Word (doc), PowerPoint (ppt) e Excel (xls) in file pdf

Installate doPDF. Esso crea una stampante virtuale in modo che dopo aver aperto un file doc, ppt o xls con il rispettivo programma, ci basterà scegliere “Stampa” come se volessimo stamparlo e scegliere come stampante “doPDF” come vediamo nella seguente immagine:

Come potete vedere seguendo la freccia ho scelto come stampante doPDF. Fatto ciò clicchiamo su OK. Ci comparirà una schermata che ci mostrerà il percorso e il nome del file pdf che verrà creato. Pertanto se vogliamo modificare una delle due cose dobbiamo farlo qui.

Non ci resta che cliccare su OK per convertire il nostro file in formato pdf.

Spero che questa mini-guida vi sia utile. Alla prossima!

2008 03/11

Convertitore gratis da CD audio (cda) a wav o mp3 e da wav a mp3 e viceversa

Tra le tante cose, il computer è anche utilizzato per ascoltare musica. Tanto che ormai sta sostituendo in parte i sistemi audio da casa. Possiamo infatti ascoltare i nostri CD audio direttamente con il lettore CD del nostro computer. Pertanto, sia per comodità, sia per avere sempre a portata di click la nostra musica ci conviene trasferire le tracce che abbiamo su CD sul nostro Hard Disk. Non tutti sanno però che il formato dei file su CD audio (cda) deve essere convertito per poter essere letto dai comuni player musicali come Windows Media Player e Winamp. Inoltre i file cda occupano molto spazio e potremmo ritrovarci l’Hard Disk pieno dopo aver trasferito solo qualche CD audio. Bisogna quindi “rippare” il nostro CD per poterlo trasferire sull’ Hard Disk in un formato che occupi poco spazio e che abbia allo stesso tempo poca perdita di qualità. I formati migliori per questo scopo sono wav e il famosissimo mp3. Vediamo quali sono le principali differenze tra i due:

il wav è un formato No Lossy e cioè senza perdità di qualità, pertanto la conversione dal formato cda a quello wav non comporterà nessun cambiamento sul suono originale del brano, ma come il cda ogni singolo file wav occuperà molto spazio sul nostro Hard Disk. Il formato mp3 è un po’ il contrario del wav: esso è un formato audio Lossy e quindi con perdità di qualità, ma usa un algoritmo di compressione che rende i file mp3 circa un decimo dello spazio dei file wav. Nel creare un mp3 in pratica vengono cancellati i suoni non udibili dall’orecchio umano. L’ mp3 è senza dubbio il miglior formato da usare per la nostra musica sul computer.

Oggi voglio darvi una dritta su un tipo di programma convertitore completamente gratis che trasforma i nostri CD audio in mp3 o wav. Inoltre questo software converte sia da mp3 a wav che da wav a mp3. Vediamo dove scaricarlo e come utilizzarlo:

CDex Download: programma per convertire da CD audio (cda) a wav o mp3 e viceversa

Una volta cliccato sul precedente link scegliamo il download gratuito di CDex e se il download non dovesse partire vi consiglio di scegliere come mirror quello tedesco di Berlino.

Scaricato ed installato CDex vediamo ora come utilizzarlo per rippare i nostri CD e come convertire da cda a mp3 o wav oppure da mp3 a wav e da wav a mp3.

Rippare CD audio ovvero convertire da formato cda a mp3 o wav

Inseriamo il CD da rippare e lanciamo CDex. Ci ritroveremo davanti questa schermata:

Prima di cominciare vi consiglio di andare in “Options—>Settings” e poi nella scheda “Filenames” dove potrete cambiare il percorso di destinazione dei file che andrete a modificare in modo che finiscano nella cartella da voi scelta. Bene, ora dopo aver selezionato uno o più brani (freccia numero 1) possiamo cominciare a rippare il nostro CD convertendolo sia in formato wav che in quello mp3. Cliccando sul pulsante a destra e più in alto (freccia numero 2) i brani selezionati verranno convertiti nel formato wav. Come ho già detto prima usando questo formato non avrete perdita di qualità del brano ma il file stesso occuperà molto spazio. Per convertire invece i brani cda nel formato mp3 clicchiamo sul secondo tasto sempre a destra ( freccia numero 3).  Con questo formato avrete una leggera perdita di qualità ma il file occuperà molto meno spazio del formato wav.

Convertire da wav a mp3 e da mp3 a wav

Per convertire da wav in mp3 clicchiamo sul pulsante indicato dalla freccia numero 1. Invece per convertire da mp3 a wav clicchiamo sul pulsante indicato dalla freccia numero 2. Scelto uno dei due il restante procedimento da seguire è identico per entrambi i tipi di conversione. Vi comparirà una finestra più piccola di nome “Open” dove inserirete prima il percorso del file da convertire (freccia numero 3), poi selezionerete il file (freccia numero 4) ed infine cliccherete sul pulsante “Convert” (freccia numero 5). Seguirà la conversione e vi ritroverete il vostro file trasformato nella cartella di cui avete inserito il percorso.

Come avete potuto vedere usare CDex è molto semplice. Se in ogni caso riscontrate difficoltà potete esporre il vostro problema attraverso i commenti. Cercherò di darvi una mano.

Per rimanere in tema di convertitori se può interessarvi potete consultare anche:

Come convertire file video in formato avi, mpg, 3gp, mp4, flv e mov

2008 03/11

Guida: trucchi per velocizzare windows xp. Parte 2

La scorsa settimana nel primo articolo relativo ai trucchi per velocizzare windows xp ho trattato questi punti:

1. Ottimizzare il file di Paging

2. Icona veloce per spegnere il pc

4. Disabilitare l’autorun xp

5. Velocizzare il menu avvio (start)

6. Velocizzare avvio di windows xp

Oggi sviluppiamo la seconda parte e trattiamo questi punti:

1. Analizzare e ottimizzare l’avvio di windows xp

2. Velocizzare la copia su disco

3. Velocizzare l’hard disk

4. Velocizzare il registro di sistema

1. Analizzare e ottimizzare l’avvio di windows

Quante volte vi è capitato di avere il sistema operativo rallentato? Normalmente per capire cosa sia successo e quale sia il processo colpevole ci affidiamo al classico task manager di windows xp.

Esite un’alternativa e ve la presento. Si tratta di un software che permette un analisi più approfondita di tutto il sistema operativo, compresi driver e processi, visualizzando il tutto in una sistema di monitoraggio molto completo. Il programma permette anche di ottimizzare windows xp all’avvio. Per fare questo bisogna seguire alcuni semplici passi:

1. Scarichiamo Bootvis

2. Lanciamo il programma di installazione

3. Avviamo Bootvis

4. Dal menu scegliamo NEW > Next Trace Boot o Next Boot + Drivers Traces

5. Partirà un conto alla rovescia, è normale il programma sta raccogliendo i dati relativi al nostro windows xp. Finito il countdown il sistema operativo si riavvierà.

6. Al ricaricamento del sistema si avvierà in automatico bootvis che vi mostrerà i grafici delle prestazioni. Da qui potete interagire manualmente con i vari processi per ottimizzare al massimo xp.

7. Finito questo siamo pronti per ottimizzare l’avvio di windows facendo click su Trace > Optimize System. Riavviate e l’operazione è conclusa.

2. Velocizzare la copia su disco

Se durante gli spostamenti di file di grosse dimensioni il sitema di copia & incolla di windows risulta essere molto lento potete usare questo software:

TeraCopy: è un programma veramente ottimo per effettuare copie di file di grosse dimensioni, infatti questo software non utilizza il classico sistema di windows xp e risulta essere più veloce.

3. Velocizzare l’hard disk

Il collo di bottiglia dei moderni sistemi architetturali dei pc è sicuramente l’hard disk. Il disco rigido, infatti, è molto più lento rispetto alle altre periferiche ad esso legate. Per avere un hard disk in ottimo stato vi consiglio di effettuare una deframmentazione almeno 1 volta ogni 2 mesi, di disinstallare tutti i programmi che non usate più e di cercare di tenere pulito l’hard disk eliminando file inutili.

4. Velocizzare il registro di sistema

WinASO RegDefrag permette la deframmentazione e l’organizzazione del registro di sistema in modo da tenere sempre sotto controllo le varie voci dei registri di windows xp.

2008 01/11

Programma per ridimensionare le immagini e le foto velocemente

Anche voi come me collezionate sul vostro pc numerose cartelle stracolme di foto ed immagini varie? Ed anche a voi è capitato di doverle ridimensionare velocemente per gli usi più svariati? Magari voi come me possedete già qualche programma per cambiare la dimensione delle vostre immagini ma presumo che si tratta di software non proprio adatti allo scopo e quindi non molto pratici da usare sopratutto se vi tocca ridimensionare più di una foto contemporaneamente. Ieri cercando sul Web ho trovato quello che fa per voi (e per me naturalmente!).

Si tratta di un programma completamente gratuito e molto facile da usare. Vediamo dove scaricarlo e come utilizzarlo.

Eccovi il link per il download del software in questione:

PIXresizer Download: programma gratis per ridimensionare le immagini e le foto

Una volta scaricato, installate PIXresizer lanciando il “setup.exe”. Questa è la schermata iniziale:

Appena lanciato PIXresizer ci ritroveremo nella prima scheda del programma nella quale potrete ridimensionare una sola immagine o una sola foto. Infatti come potete notare dalla mia sottolineatura in rosso vi trovate nella scheda dal nome “Work with one file” (lavora con un file). Pertanto se avete bisogno di ridimensionare un solo file usate questa scheda. Seguendo il numero delle frecce vi spiegherò man mano come procedere:

Freccia numero 1: in questo riquadro dovrete selezionare la vostra immagine da ridimensionare cliccando sul pulsante “Load Picture“.

Freccia numero 2: nel secondo riquadro dovrete scegliere in quali dimensioni trasformare la vostra immagine o la vostra foto. Potete scegliere una dimensione standard selezionando una delle percentuali nella lista, oppure una dimensione a vostro piacimento inserendo le cifre in pixel nel riquadro “Custom Size“.

Freccia numero 3: qui selezionerete il formato in cui volete venga trasformata la vostra immagine. Potete scegliere tra formato BMP, GIF, JPEG, PNG e TIFF, oppure se usare il formato iniziale dell’immagine selezionando “Same as original“. Se si tratta di fotografie vi consiglio di selezionare il formato JPEG.

Freccia numero 4: in questo riquadro ci sono le informazioni dell’immagine originale. Utile se volete rendervi conto quale sia il formato e la dimensione iniziale dell’immagine che state andando a ridimensionare.

Freccia numero 5: ultimo passo, cliccate su “Save picture” per ridimensionare l’immagine con i parametri scelti.

Se invece dovete ridimensionare un intero gruppo di immagini o foto, dovete portarvi sulla seconda scheda di PIXresizer. Vediamo l’immagine e, come prima, seguite la numerazione delle freccie:

Come potete vedere (sottolineato in rosso) ora ci troviamo nella seconda scheda di nome “Work with multiple files” (lavora con file multipli) dalla quale potremo ridimensionare più immagini o foto per volta.

Prima di tutto inserite tutte le immagini da ridimensionare in un unica cartella. Fatto ciò seguite le frecce e la mia spiegazione:

Freccia numero 1: cliccate su “Source” per selezionare la cartella delle immagini/foto da ridimensionare.

Freccia numero 2: cliccate su “Destination” per scegliere il percorso dove vogliate vengano salvate le immagini modificate.

Freccia numero 3: muovete il cursore indicato dalla freccia per scegliere la nuova dimensione delle immagini.

Freccia numero 4: qui selezionerete il formato in cui volete venga trasformata la vostra immagine. Potete scegliere tra formato BMP, GIF, JPEG, PNG e TIFF, oppure se usare il formato iniziale dell’immagine selezionando “Same as original“. Se si tratta di fotografie vi consiglio di selezionare il formato JPEG.

Freccia numero 5: qui potete scegliere il modo di visualizzare l’immagine mentre ne modificate le dimensioni.

Freccia numero 6: ultimo passo, cliccate su “Save Pictures” per salvare tutte le immagini con la nuova dimensione.

Il ridimensionamento è completo!

PIXresizer è facile e veloce da utilizzare. In più è un programma gratuito.

Spero vi sia di aiuto. In caso doveste incontrate difficoltà potete chiedermi aiuto utilizzando i commenti.

2008 31/10

HJSplit: come unire i file scaricati da Rapidshare, Megaupload e simili

Recentemente vi ho parlato di come scaricare gratis con Rapidshare e di come scaricare gratis con Megaupload. Ieri, invece, vi ho mostrato come usare un programma per la gestione dei download (download manager): RapGet, un software gratuito per scaricare i file da Rapidshare, Megaupload e siti simili, che semplifica notevolmente le operazioni da fare per scaricare i numerosi file dai siti di file hosting.

Ma come uniamo i file scaricati da Rapidshare, Megaupload e gli altri siti di file hosting?

E’ quello che voglio spiegarvi oggi.

Ci sono due casi da prendere in considerazione:

Primo caso: i file scaricati sono in formato rar:

Se avete scaricato da Rapidshare, Megaupload e simili file in formato rar, la procedura per unire i file è molto semplice. Bisogna munirsi del famoso programma di compressione e decompressione di nome WinRar. Se non ne siete già in possesso lo potete scaricare dal seguente link:

WinRar Download: programma per unire i file in formato rar scaricati da Rapidshare, Megaupload e siti simili

Scaricate ed installate WinRar. Bene, ora, se non lo avete già fatto, mettete tutti i file rar da unire in un’unica cartella e cliccate sul primo file (quello numerato con il numero più piccolo, di solito 00 o 01) con il tasto destro del mouse e scegliete WinRar —-> Extract Here (o “Estrai Qui” se il vostro WinRar è in italiano).

Automaticamente WinRar estrarrà ed unirà tutti i file contenuti nella cartella fino a formare il file originale che avete scaricato.

Secondo caso: i file scaricati non sono in formato rar:

Se i file scaricati da Rapidshare, Megaupload e siti simili non sono in formato rar allora dovete usare un altro programmino anch’esso facile da usare e scaricabile gratuitamente dal seguente link:

HJSplit Download: programma per unire i file scaricati da Rapidshare, Megaupload e siti simili

Scaricate HJSplit. Come per il primo procedimento dovrete inserire tutti i file da unire in un’unica cartella. HJSplit non ha bisogno di installazione perciò fatelo partire cliccando sul file eseguibile “hjsplit.exe”. Vi si presenterà la seguente schermata dove dovrete scegliere il tasto “Join“:

Vi comparirà la seconda schermata dove dovrete cliccare su “Input File” e selezionare il file numerato con il numero più piccolo (000 o 001). In “Output“, invece, inserirete il percorso dove volete venga creato il file intero.

Per finire cliccare su “Start“. HJSplit unirà i vostri file scaricati da Rapidshare, Megaupload e gli altri siti di file hosting creando il file originale.

Se riscontrate problemi potete chiedermi aiuto attraverso i commenti.

Come vi ho già anticipato, nei prossimi giorni vi indicherò quali sono i migliori siti dove trovare i link Rapidshare e Megaupload. Pertanto se siete interessati continuate a seguirci!

2008 28/10

Guida VirtualDub: come unire file video in formato avi

Oggi voglio spiegarvi con una piccola guida come unire due o più file video in formato avi utilizzando il programma gratuito VirtualDub.  I file da unire possono essere inizialmente in formato avi, divx, mpg, mpeg, mpv, m1v e tanti altri ancora. VirtualDub unisce i file video e restituisce un unico file in formato avi. In ogni caso possiamo convertire il file finale o i file iniziali da unire (in caso si tratta di formati video non supportati da VirtualDub) utilizzando Prism. Potete leggere la mia guida “Convertitore file video in formato avi…” per conoscere come usare Prism e dove scaricarlo gratuitamente. I video che dobbiamo unire con VirtualDub devono avere lo stesso tipo di formato e di compressione video, pertanto potete utilizzare sempre Prism se i vostri filmati da unire sono di diverso formato o usano diversi tipi di compressione. Ma vediamo ora dove scaricare e come utilizzare VirtualDub per unire i file video.

Download VirtualDub: programma per unire due file video in formato avi

Scaricate gratis il programma dal link qui sopra. Esso non ha bisogno di installazione e potete lanciarlo (dopo aver estratto il file .rar) cliccando sul file eseguibile VirtualDub.exe.

Vi comparirà la schermata sottostante dove per prima cosa dovrete cliccare su “File” e poi su “Open Video File” per inserire il primo video da unire.

Fatto ciò bisogna aggiungere uno o più video da unire cliccando su “File” e poi su “Append AVI Segment” per ogni video che vogliamo unire a quello iniziale. Ora ci spostiamo sulla voce “Video” e clicchiamo su “Direct Stream Copy” e facciamo la stessa cosa per la voce “Audio” posta accanto a “Video”.

Dopo aver cliccato su “Direct Stream Copy” sia nella scheda “Video” che nella scheda “Audio” andiamo nuovamente su “File” e selezioniamo la voce “Save as AVI“.

Il gioco è fatto. Ora avete ottenuto un unico filmato avi unione dei due o più file video inseriti in VirtualDub.

Se riscontrate problemi, come sempre potete chiedermi aiuto utilizzando i commenti.

2008 28/10

Block Posters, creare un foto poster in 3 semplici passi

In rete ormai troviamo svariati tool che ci pemettono di fare cose che prima nemmeno immaginavamo.

Per esempio se dovresti fare un poster con una tua foto che hai sul pc come faresti? sicuramente la salveresti su una pendrive e la porteresti al più vicino fotografo della tua città.

Ora, ho trovato questo utile tool online per creare  foto poster in 3 semplici passi. Vediamo come funziona:

passo 1 di 3:

Primo passo da eseguire è quello di caricare l’immagine con la quale volete creare il poster, scelta l’immagine cliccate su continua e aspettate l’avvenuto caricamento che varia in funzione della grandezza della foto. Ricordo che la grandezza massima di upload concessa dal server è di 1 MB.

Passo 2 di 3:

Scegliete come volete che sia il poster, le possibili scelte sono: Portrait (ritratto) e Landscape (paesaggio) ed il numero orizzontale delle immaginette che compongono il poster, clicchiamo su continua.

Passo 3 di 3:

Abbiamo finito, l’ultimo passo è quello del download del nostro foto poster, salvate il file che sarà generato in pdf e stampatelo.

Un esempio di una mia foto 🙂

Le linee tratteggiate durante la stampa saranno trasformate in spazi bianchi di 2 centimetri.

Se non siete ancora convinti a creare un poster con una vostra foto o magari quella del vostro ragazzo/a date un’occhiata alla galleria fotografica del sito

Se volete potete lasciare l’indirizzo del vostro poster nei commenti, appena possibile l’aggiungerò nell’articolo 🙂