Telecom Italia ha rivelato nuovi aspetti del piano con cui porterà l’Adsl su quasi tutta la popolazione italiana (98,5 per cento entro il 2010).
Ad oggi ad avere l’Adsl sono 7.600 centrali su 10 mila. Le 2.800 centrali sfortunate sono in piccoli comuni (duemila, in tutto), per un totale di 3,5 milioni di utenti senza copertura Adsl.
Nel 2010, invece, solo 700 centrali non saranno raggiunte. Attenzione però: per quella data, solo l’85 per cento delle centrali coperte potrà dare Adsl a 20 Mbps; la restante quota sarà limitata a 2 Mbps. Saranno infatti le Adsl del cosiddetto progetto Antidigital Divide di Telecom, basato su mini Dslam, usati nelle zone dove non c’è fibra ottica nelle vicinanze. È già comunque un passo avanti: oggi questi mini Dslam sono limitati ad accessi a 640 Kbps; saranno quindi presto portati a 2 Mbps.
A questo piano, Telecom affiancherà lo sviluppo del WiMax, per il quale ha licenze nel Centro-Sud (ma al Nord potrebbe sfruttare offerte all’ingrosso di altri operatori, come Retelit).
Il WiMax sarà usato nelle zone prive di Dslam o laddove i doppini sono troppo lunghi (3,5 chilometri) per supportare l’Adsl.
Nel frattempo, anche i concorrenti si muovono: i provider continuano a sviluppare le reti Hiperlan. La più grande resta quella di Eolo, che copre 1.368 comuni e ha 8.709 utenti. Tra fine 2008 e inizi 2009 partiranno i servizi WiMax: in particolare, quelli di Linkem e Ariadsl (già operatori Hiperlan) copriranno l’Italia da Nord a Sud. È possibile quindi che la copertura banda larga totale (Adsl + offerte wireless analoghe) sarà molto vicina al 100 per cento, nel 2010.
È inevitabile, inoltre, che in certe zone i servizi wireless e l’Adsl si sovrapporranno: sarà interessante vedere, allora, se gli utenti preferiranno attivare l’uno o l’altro servizio, potendo scegliere. L’Adsl sarà imbattibile, per l’utenza residenziale, quanto a velocità di picco; ma il WiMax permetterà di avere molta banda simmetrica, di fare a meno completamente della linea fissa e di poter navigare in modo nomadico. Con uno stesso abbonamento, infatti, l’utente WiMax potrà accedere a Internet da casa o in giro, ovunque ci sia copertura, tramite computer portatili dotati di schede WiMax (di recente uscita). Entro quest’anno dovrebbero uscire anche i primi portati con antenna integrata (come avviene ora con il WiFi).
Consiglio: Effettua una scansione gratuita del sistema per rilevare gli errori di registro di Windows.Condividi





Un Commento
ankora alle favole kredete !!!!
hihihihihi
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