2008 23/04

Skype si rilancia nel voip

Una delle più grandi rivoluzioni nel mondo della comunicazione negli ultimi anni: Skype.

Lunedì 21 aprile ha lanciato le prime tre tariffe flat. Skype si rilancia così nella guerra dei prezzi, che ha contraddistinto il suo ingresso dirompente nel mercato e che poi aveva abbandonato (diventando più cara dei concorrenti Voip).

Il costo della prima flat è di2,95 euro al mese per chiamare un Paese a scelta dell’utente (anche l’Italia). Con3,95 euro al mese, invece,è possibile chiamare 20 Paesi europei; a 8,95 euro al mese, ci sono 34 Paesi nel mondo (Europa, Nord America, Cina, Giappone, Cile).

Senza nessun scatto alla risposta: una cosa che, introdotta nelle normali tariffe a consumo di Skype, aveva contribuito molto a peggiorarle rispetto alla concorrenza.

Nelle prime due offerte sono compresi due numeri Skypein (come al solito, di vari Paesi ma non dell’Italia), con segreteria; ce ne sono tre, nella terza flat. C’è inoltre un numero Skype To Go, per l’inoltro di chiamata. Altro aspetto positivo: gli abbonamenti sono rinnovabili di mese in mese; adesso, però, e fino al primo giugno c’è una promozione: tre mesi al costo di due. S’intende che le chiamate sono quelle verso numeri fissi, nella maggior parte dei Paesi; in Nord America, Cina e pochi altri sono incluse anche quelle verso i cellulari.

Ci sono alcuni limiti, ma abbastanza virtuali: si possono fare massimo 10 mila minuti di chiamate al mese (circa 6 ore al giorno). Un tetto imposto solo per prevenire le frodi: cioè la rivendita del traffico a terzi (comunque è probabile che qualcuno lo farà, ma almeno così sarà limitato).

Forse la mossa di Skype obbligherà le telco a lanciare flat internazionali più economiche. È una storia già vista: Skype ha contribuito al calo dei prezzi della voce su rete fissa. Adesso, avvia la seconda fase della guerra.

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