2013 17/07

Le Migliori Distribuzioni Linux del 2013

Le migliori distribuzioni Linux del 2013Mi ha fatto sorridere, qualche tempo fa, un’affermazione di Mark Shuttleworth. Il capo di Ubuntu gioiva annunciando la fine del predominio Microsoft e l’avvento dell’era Linux. Sì, è vero, se guardiamo la diffusione complessiva dei dispositivi elettronici Linux oramai predomina. Ma è anche vero che questo risultato è possibile solo grazie all’enorme diffusione di Android su smartphone e tablet. Perché se restiamo solo nell’ambito desktop allora la realtà è ben diversa. Eppure non è che manchino delle ottime distribuzioni Linux. Anzi, in questo nostro 2013 sono riuscito a contarne almeno 20 che meritano una menzione, e magari una prova. Qui, in questo articolo, ne elenco qualcuna, senza avere però la pretesa di stilare una classifica. Quindi, prendete questo elenco per quello che è, una lista delle migliori distribuzioni Linux da provare, prima o poi.

Le distribuzioni per uso generale

Ubuntu

Interfaccia grafica di Ubuntu

Basata su Debian, è attualmente una delle distribuzioni più diffuse. Nata nel 2004 è stata una piccola rivoluzione nel mondo Linux. No, non tanto per le sue caratteristiche tecniche, all’inizio non era poi tutto questo granché. No, quello che ha fatto Mark Shuttleworth è stato convincere il mondo – o almeno una sua parte – che Linux potesse essere semplice. E, incredibile ma vero, ci è riuscito, sia a compiere la sua opera di convincimento sia a rendere Linux davvero semplice. Oggi, se dovessi consigliare a qualcuno un sistema operativo, consiglierei Ubuntu o una delle sue varianti. Anche se, a dire il vero, il sistema operativo Linux con cui mi trovo meglio è Linux Mint, ma di questo parlerò più avanti.

Fedora

Interfaccia grafica di Fedora

Legato alla famiglia Red Hot (non mi dite che è una sorpresa, la Fedora non è altro che un cappello) è probabilmente la distribuzione più all’avanguardia in questo momento. I continui rilasci e l’aggiornamento quasi compulsivo la rendono ottima per chi vuole un sistema sempre nuovo. Non è il massimo per i neofiti, però.

openSUSE

Interfaccia grafica di openSUSE

Nata da Slackware, OpenSuse si basa su ambiente KDE. Penso sia un’ottima release per le aziende che hanno bisogno delle più comuni suite da ufficio (foglio di calcolo, database semplici, elaboratori di testo, presentazioni multimediali) ma non hanno computer potentissimi o troppo recenti.

Debian

Interfaccia grafica di Debian

Debian, bé, è Debian: praticamente la base del Linux moderno. O, meglio, delle distribuzioni più diffuse tra i computer domestici e quelli delle piccole aziende.

Linux Mint

Interfaccia grafica di Linux Mint

Figlia di Debian e di Ubuntu è probabilmente la distribuzione Linux che primeggerà nel prossimo futuro. Perché? Perché è leggera, veloce, potente. Perché è elegante. Perché si installa con già praticamente tutti i programmi indispensabili, perché non ha problemi con la riproduzione di film, DVD, musica. E perché si appoggia su tutti i programmi sviluppati per Debian e Ubuntu. Si capisce che è la mia distro preferita?

Slackware

Interfaccia grafica di Slackware

E’ una delle distribuzioni Linux più antiche. Ed è anche una delle più difficili da usare e da configurare. Ma se avete la passione e la pazienza di provare scoprirete quanto è bello personalizzare il proprio sistema operativo fino all’ultimo aspetto. E come sia possibile riportare a nuova vita un vecchio PC solamente adatto Linux alle proprie esigenze.

Gentoo

Interfaccia grafica di Gentoo

Anche Gentoo è appassionante, se lo sappiamo usare, installare e configurare. Il suo punto di forza è la completa adattabilità a tutte le diverse configurazioni possibili di un PC. Il suo punto debole è che installarlo e configurarlo richiede esperienza, pazienza e tempo. Ottimo, sì, ma non da consigliare a chi non ha mai usato Linux.

Le distribuzioni “Minimal”

Arch Linux

Interfaccia grafica di Arch Linux

Una distribuzione leggerissima, veloce e assolutamente personalizzabile. E con personalizzabile intendo che non ne esiste una versione standard, ognuno è libero di installare solo quelle parti che servono, solo quelle applicazioni che deve usare. Di fatto è ottima per PC vecchi o con poca memoria. Anche se richiede un po’ di pazienza per lo meno le prime volte.

Puppy Linux

Interfaccia grafica di Puppy Linux

Ok, Puppy Linux è quella distribuzione Linux da usare quando il PC è vecchio. O quando ci interessa un sistema rapidissimo, senza troppi fronzoli ma comunque completo. Fate conto che il sistema operativo occupa meno di 200 mega di spazio, e che nella sua configurazione più leggera richiede solo 100 MB.

Commerciali

Non esistono solo versioni gratis di Linux. Anzi, le versioni gratuite sono per lo più possibili grazie ai guadagni che i vari produttori fanno vendendo e gestendo l’assistenza delle versioni commerciali di Linux. Ovviamente se vi serve una versione particolare di Linux, e la volete pagare, avrete bisogno di una guida precisa, e di consigli personalizzati. Tutte cose che, come potete immaginare, non si possono fare con un semplice articolo su internet. Quindi, giusto per completezza, vi riporto solo le due distribuzioni commerciali migliori: Red Hat e Suse.

Red Hat Enterprise Linux

Interfaccia grafica di Red Hat Enterprise Linux

SUSE Enterprise Linux

Interfaccia grafica di SUSE Enterprise Linux

Enterprise

CentOS

Interfaccia grafica di CentOS

Per quanto riguarda Red Hat c’è però da aggiungere una notazione: se volete farvi un’idea di come possa essere allora potete provare CentOS. Questa distribuzione è, di fatto, una versione gratuita di Red Hat Enterprise Linux.

Distribuzioni Specializzate

Joli OS

Interfaccia grafica di Joli OS

Ci sono poi alcune distribuzioni Linux specializzate in alcuni settori particolari. Una tra queste è JoliOS, in pratica un sistema operativo che utilizza solo programmi in internet. Sì, di fatto è una specie di ChromeOS, solo liberamente scaricabile, installabile e appoggiato a diversi servizi cloud.

ArtistX

Interfaccia grafica di ArtistX

Se invece lavorate spesso con musica, video e immagini allora potreste trovare davvero indicata ArtistX. Direi che il nome dice tutto, no?, una distribuzione Linux pensata e creata da artisti per artisti.

GParted

Interfaccia grafica di GParted

Ok, questa è davvero una distribuzione specializzata. E anche una delle più usate, a dire il vero. GParted serve per partizionare, ridimensionare, riparare il disco fisso di un PC. E’ ottima quando una macchina non si avvia, e quando vogliamo formattare tutto e ricominciare daccapo. Funziona solo da CD, non richiede installazione e vale la pena averne sempre una copia a casa o in ufficio.

Backtrack Linux

Interfaccia grafica di Backtrack Linux

E’ la distribuzione degli Hacker. No, non nel senso che viene usata per compiere crimini, anche se potenzialmente si potrebbe. E’ una distribuzione con incorporati tutti gli strumenti per testare e mettere alla prova la sicurezza di una rete, di un PC, dei programmi e dei dati. E non è semplice da usare, per fortuna.

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