Come Scaricare i Video Visti in Streaming sul Browser

di samuele

Scaricare video visti sul browserL’altro giorno parlavo con un mio amico di video. O, meglio, di come scaricare video da Internet. Se per YouTube esistono molte soluzioni non sempre abbiamo la fortuna di avere un pulsante semplicemente a nostra disposizione. Capita, con nel nostro caso, di vedere in streaming un qualche evento ma di non potere in alcun modo salvarlo nel nostro PC: troppe sono le protezioni presenti. Ma se c’è una cosa che ho imparato in questi anni è che in informatica, dal lato software, niente è impossibile. Il difficile è trovare un trucco che funzioni, ma una volta capito qual’è allora diventa tutto più facile. E il trucco di oggi è questo: utilizzare la cache del browser per scaricare i video.

Salvare i video che abbiamo visto

Scarica Video Cache View

Immagine dell'icona del programma Video Cache View

Giusto due parole sul metodo che utilizza questo programma, Video Cache View. Ogni volta che guardiamo un video su YouTube, o su un qualsiasi altro portale, noi scarichiamo dei dati. Questi vengono conservati in una cartella temporanea del browser, una specie di cache, e servono a garantire una visione fluida e di buona qualità. Di fatto quello che noi vediamo sullo schermo del PC è il filmato salvato qualche istante prima nella memoria del PC, non un flusso di bit che arriva direttamente dalla rete. Questa tecnica permette di vedere un film, o un video, anche con una connessione lenta: basta lasciare in pausa per qualche secondo il filmato per avere un “vantaggio” sul flusso internet sufficiente a guardare qualsiasi cosa in streaming. Penso che il termine giusto di questo meccanismo sia “buffering”, ma non è il nome la cosa più importante.

Finestra dell'installazione di Video Cache View

La cosa che veramente importa è questa: i video che vediamo con il nostro browser vengono conservati, per qualche tempo, nel nostro PC. Di fatto noi li abbiamo già scaricati, semplicemente dobbiamo solo capire dove sono in mezzo ai migliaia di file del nostro PC. E, sopratutto, evitare che il browser stesso li elimini dopo che abbiamo chiuso la loro scheda. Che poi è la ragione per cui non abbiamo il disco fisso pieno di video scaricati in maniera inconscia.

Detto questo passiamo alla guida vera e propria. Dopo aver scaricato Video Cache View estraete i file presenti nell’archivio e lanciate il programma. Ovviamente date al software la possibilità di modificare il contenuto del PC, e in caso eseguitelo come amministratore. Ma di solito non ce n’è bisogno. E a meno che non intendiate utilizzare questo trucco a scuola o in ufficio non dovreste avere nessun problema.

Pulsante da cliccare per vedere l'anteprima del video da scaricare

Il programma è molto semplice, c’è solo una finestra con l’elenco dei video riprodotti sul browser. Sicuramente noterete come alcuni banner pubblicitari, o elementi presenti nelle pagine dei vari siti, vengano riconosciuti come video. La cosa sarebbe anche interessante da approfondire ma esula dal tema di oggi. Concentriamoci, invece, sul video che intendiamo scaricare. Ma come possiamo riconoscerlo?

Il nome assegnato a ogni video dipende dal sito e, spesso, è solo una combinazione (più o meno casuale) di lettere e numeri. Ma per ogni nome viene riportato anche l’indirizzo web del sito che lo “trasmette”, e questo ci aiuta molto. Ma se una pagina contiene più video? Bé, in alto a sinistra c’è una freccia verde da utilizzare per vedere il contenuto dei vari file. Clicchiamoci sopra e dall’anteprima potremo capire se è quello che intendiamo scaricare sul nostro PC.

Finestra per il salvataggio del video selezionato

Dopo aver individuato il nostro file clicchiamo sul pulsante “Salva“, quello con il simbolo del dischetto. Abbiamo a disposizione un paio di opzioni per decidere il nome del video, la cartella in cui salvarlo e i metadati da conservare. Potete anche lasciare spuntate tutte le caselline, se avete dei dubbi. Fatto questo clicchiamo su “OK” e aspettiamo.

Contenuto della cartella dove abbiamo scaricato il video

Ma dov’è finito il video che abbiamo “scaricato”? Facile, nella cartella di destinazione che abbiamo impostato. Per raggiungerla basta utilizzare l’esplora risorse e, quindi, guardare e riguardare con calma tutti i video che vogliamo.

Tutto è bene quel che finisce bene, quindi? No, perché questo trucco funziona sì bene ma non è assolutamente perfetto. Tanto per cominciare i file vengono salvati in formato FLV e non tutti i lettori riescono a riprodurli. Se vogliamo utilizzare questi video su alcuni dispositivi dobbiamo prima convertili in un altro formato. E poi c’è la questione della qualità. Già, perché quando vediamo un video su YouTube, o su altri portali, non sempre facciamo caso alla qualità ma su un televisore le cose sono diverse. Io vi consiglio, se posso permettermi, di scaricare solo video in alta qualità: gli altri sono veramente pessimi una volta salvati su disco fisso.

Infine forse è meglio ricordare una cosa. Anche se ho parlato di “download”, di “scaricare video” e cose così in pratica questo trucco non fa questo. Noi non stiamo scaricando un video come se fossimo su MegaUpload – pace all’anima sua – ma stiamo semplicemente salvando un video che abbiamo già scaricato senza saperlo. Lo svantaggio di questo metodo è facile da intuire: possiamo salvare solo le cose che effettivamente abbiamo visto, o per lo meno che il browser ha caricato in memoria. Non aspettatevi, quindi, di piratare in un batter d’occhio tutte le stagioni della vostra serie preferita.

E il punto di forza di questa tecnica? Oltre al permettere il salvataggio di alcuni video abbiamo un risparmio nel consumo di banda. Ok, se siete a casa o in ufficio magari non avrete di questi problemi. Ma se navigate utilizzando una penna internet, o usando come router il vostro smartphone, allora capirete quello che intendo: non dovete scaricare nuovamente il video, e nemmeno essere connessi alla rete, per salvare il file FLV. E questo è effettivamente un risparmio sia di tempo sia di dati. E, di conseguenza, anche di soldi.