Cos’è una e-SIM e Cosa Cambierà in Meglio per gli Smartphone

di Claudia Falzone

Il mondo della tecnologia mobile, si sa, è in continua evoluzione alla ricerca delle soluzioni migliori per i suoi utenti. L’ultima notizia di pochi giorni fa riguarda due grandi compagnie produttrici di telefoni, ovvero Samsung e Apple, che starebbero elaborando un progetto per introdurre una e-Sim nei loro smartphone e tablet. Un’innovazione che, se dovesse concretizzarsi, rivoluzionerebbe completamente il mondo della telefonia mobile. La GSMA, ovvero l’organizzazione che si occupa di telecomunicazione mobile e accoglie i maggiori operatori del settore, avrebbe avviato delle collaborazioni con Samsung e Apple per mettere a punto l’e-Sim.

Secondo il Financial Times, le trattative sono a buon punto e riguarderebbero Stati Uniti, mentre gli operatori che sostengono il progetto dovrebbero essere AT&T, Deutche Telekom, Etisalat, Hutchinson Whampoa, Orange, Telefonica e Vodafone. Detto ciò, cos’è una e-SIM? Quali cambiamenti porterà? Andiamo subito a scoprirlo.

Cos’è una e-Sim?

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L’e-SIM è una SIM integrata direttamente nello smartphone che non può essere rimossa. Di conseguenza, tutti gli operatori avranno la possibilità di accedere e sovrascrivere le informazioni sull’e-SIM. Al momento non esistono e-SIM sul mercato ma Apple, nel suo piccolo, ha già introdotto l’Apple-sim, con la quale è possibile scegliere tra vari operatori per navigare. L’Apple Sim, però, ha due grandi lacune:

a) l’impossibilità di telefonare

b) Apple non ha preso alcun accordo con gli operatori italiani per poter navigare con l’Apple-SIM.

L’e-Sim sarà la stessa per tutti gli operatori?

Come abbiamo lasciato intendere, l’e-SIM sarà la stessa per tutti gli operatori, proprio per il fatto che la scheda non sarà estraibile dal dispositivo. Con questa innovazione, non sarà più possibile, ai produttori di smartphone, far utilizzare i propri prodotti col vincolo di un dato operatore.

Cosa cambierà in meglio?

Innanzitutto, viene a meno il vincolo a un solo operatore. A tutt’oggi, quando non siamo soddisfatti delle condizioni e delle tariffe del nostro operatore, dobbiamo fare una trafila abbastanza lunga per poter cambiare operatore: questa procedura, ogni volta, richiede una spesa aggiuntiva di 5/10 euro. Con l’e-SIM, invece, potremo scordarci di queste seccature: essendo compatibile con più operatori, infatti, la nostra e-SIM potrà passare da WIND a TIM a TRE a VODAFONE senza alcun problema e, soprattutto, senza fastidiose spese aggiuntive.
Proprio per questo motivo, potremo crearci un piano tariffario su misura: andremo, quindi, a utilizzare un operatore per le telefonate, un altro per la connessione, un altro ancora per gli sms e così via.

Un altro aspetto positivo da considerare è la SIM. Adesso, capita che quando cambiamo smartphone o tablet, ci tocca passare da SIM a MicroSIM o viceversa. Con l’e-SIM, invece, non dovremo far altro che procedere alla registrazione del nuovo dispositivo, senza dover fare fastidiosi cambi di schede. Per non parlare poi dello spazio risparmiato eliminando lo slot della scheda, spazio che potrebbe essere usato per inserire altre componenti avanzati o, al contrario, risparmiato per rendere il telefono più leggero. Come potete dedurre voi stessi, l’introduzione dell’e-SIM non può che rappresentare un passo in avanti nella tecnologia mobile.

Quando sarà introdotta sul mercato?

Sfortunatamente, al momento non si hanno notizie di smartphone che avranno al loro interno un’e-SIM, in quanto è una tecnologia ancora in via di sviluppo e sperimentazione. Nelle più rosee aspettative, ci vorrà almeno un anno prima di vedere i primi smartphone con una e-SIM in dotazione.

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