5 Possibili Prodotti Futuri della Apple

di samuele

Prodotti futuri AppleRestiamo sul limitare della fantasia, della speranza e delle anticipazioni. C’è un “gioco”, se mi passate il termine, che gira per la rete in questi giorni: quale sarà il prossimo prodotto rivoluzionario della Apple? Non c’è ancora nessuna road map, e conoscendo la riservatezza della casa di Cupertino probabilmente non la conosceremo mai. Ma fior fiore di designer si sono messi all’opera provando a immaginare quali potrebbero essere i futuri device della Apple. Questi 5 sono quelli più apprezzati. Talmente apprezzati da essere quasi diventati un meme e da aver girato le bacheche di Facebook e lo stream di Google Plus di mezzo mondo. Ma al di là delle immagini, affascinanti, vale la pena dare un’occhiata anche alle loro possibili caratteristiche tecniche.

1. iPet

Immagine degli iPets della Apple

Ovvero i cuccioli robotici. Per chi se li ricorda una versione ipertecnologica dei vecchi tamagochi degli anni ’90 del secolo scorso. Probabilmente in due versioni – almeno – per accontentare chi ama i cani (iDog) e chi, invece, i gatti (iCat) ma non hanno il tempo, o a la voglia, di curarne uno vero. Il software integrato perfettamente con iOS permetterà l’installazione di applicazioni specifiche, da quelle che imitano il comportamento animale fino ad alcune meno ludiche. Ad esempio? Bé, sarà possibile monitorar costantemente la nostra casa con un sistema antifurto “felino”, o magari avere una baby sitter elettronica integrata nel “bau bau” dei nostri bambini.

Riassumendo, gli iPet dovranno avere:

  • piena integrazione con iOS e iCloud, e di conseguenza possibilità di interagire con tutti i dispositivi Apple, iPad e iPhone in testa
  • iTunes personalizzato con applicazioni pensate appositamente per i cuccioli virtuali
  • FaceTime per controllare un ambiente attraverso i loro occhi
  • applicazioni stile Nike+: permettono di rilevare statistiche, dati e informazioni mentre corrono con noi
  • tecnologia Wi-Fi e Bluetooth, ma questo è quasi ovvio.

2. iPlay

Immagine dell'iPlay della Apple

No, non una nuova console di gioco bensì un sistema integrato. In America esiste già un servizio simile, si gioca online a migliaia di giochi pagando un abbonamento mensile e senza doversi curare della potenza del proprio PC, o del proprio smartphone. L’idea, in effetti, è semplice: un unico ambiente integrato da cui controllare giochi, musica e film. E se poi volete una vera e proprie macchina di gioco c’è la possibilità di utilizzare uno speciale controller.

Oltre alle caratteristiche “standard” di tutti questi possibili device (wifi, bluetooth, iOS e iTunes) probabilmente il controller sarà dotato di uno schermo touchscreen, e di fotocamera. Da un lato avremo un secondo schermo con cui controllare il gioco e i relativi progressi dall’altro potremo chattare, videofonare e navigare sullo stesso device. L’unica cosa fondamentale sarà avere una connessione veloce e, sopratutto, stabile. Cosa, quest’ultima, che è molto più lontana dalla realtà, in Italia, rispetto a questo device.

3. iCycle

Immagine dell'iCycle della Apple

Lo ammetto, non comprerei mai una bicicletta creata da Apple. Non tanto per il marchio in sé quanto per l’aspetto hi-tech. Capitemi, io amo molto pedalare ma sono anche un tradizionalista. E, per giunta, un modello come quello nell’immagine o è pesante o è costosissimo, troppo costoso per le mie tasche. Per lo stesso – ipotetico – prezzo conviene comprare una bici tradizionale.

Ma chi ama la moda e non sa resistere al fascino della fantascienza allora troverà in iCycle un mezzo ideale. Al di là della perfetta integrazione con tutti gli altri device Apple farà piacere l’idea di un telaio in grado di modificare la propria rigidità in base al terreno. Lo stesso si potrà dire delle ruote e, sopratutto, dei cambi completamente automatici e capaci di adattarsi allo stile di ognuno. E per i “veri” appassionati ci saranno tutta una serie di applicazioni in grado di monitorare l’attività svolta e di pianificare l’allenamento migliore.

E per ricaricare e batterie? Bé, pedalando, direi. Magari sfruttando l’attrito delle frenate. E riconvertirla direttamente in musica scaricata da iTunes.

4. iBrew

Immagine dell'iBrew della Apple

Se non comprerei mai una bici made in Apple lo stesso non si può dire della macchina del caffè. Ok, io sono dipendente dalla caffeina e forse non faccio testo. Ma come resistere alla possibilità di svegliarsi e trovare, immediatamente, il caffè caldo. E non occorre nemmeno ricordarsi di ricaricare la sera, il “serbatoio” della macchina potrà contenere chicchi di caffè per 12 colazioni.

Ma adesso faccio il guastafeste: il pregio migliore di questa macchina è l’essere collegato direttamente con il nostro iPhone. In pratica quando suona la sveglia iBrew inizia a preparare il caffè. Facile, e bello, vero? Bé, sì se siete tra quei privilegiati che si alzano scattando la mattina. Se invece siete come me, che ritarda il più possibile, allora vi ritroverete a bere caffè freddo ogni mattina. A meno che non si possa impostare un ritardo predefinito nel dispositivo.

iceBox

Immagine dell'iceBox della Apple

Più che utilizzare un frigorifero per navigare o guardare la televisione io apprezzerei un’altra cosa: un modo per controllare il suo contenuto, la data di scadenza e la spesa da fare. Sì, lo so, sono un pessimo uomo di casa. Ma io sogno il momento in cui il frigo, e la dispensa, si collegheranno da soli al sito del mio supermercato di fiducia e ordineranno in piena autonomia la spesa. Che se poi il servizio di spesa a domicilio costasse meno sarebbe tutto perfetto: non mi ritroverò più a cenare con scatolette o pasta scondita perché sono così convinto di avere ancora del cibo a casa.

Ma al di là della mia cronica disorganizzazione un dispositivo del genere sarebbe comodo per chi deve rispettare dei regimi particolari di dieta (e, sì, anche per chi deve dimagrire). O, meglio ancora, per chi cucina per molte persone, dai bar e ristoranti fino a mense di vario genere. Questo permetterebbe di ottimizzare la gestione delle risorse, di risparmiare tempo, energia e soldi.

Soldi? Ok, conoscendo i prezzi mediamente alti dei prodotti Apple forse non è questa la motivazione adatta per comprare un dispositivo della Mela Morsicata. Ma, alla fine, qui stiamo facendo volare la fantasia nel futuro. E, sanno tutti, il futuro è per definizione pieno di sorprese.

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